Prof di sostegno stamane in piazza: no ai trasferimenti
prof tornano oggi, alle 10,30, in piazza per protestare contro «un algoritmo pasticcione» che ha prodotto solo un altro modello di precariato, «un anno fuori regione a lavorare nelle sedi dove...
prof tornano oggi, alle 10,30, in piazza per protestare contro «un algoritmo pasticcione» che ha prodotto solo un altro modello di precariato, «un anno fuori regione a lavorare nelle sedi dove abbiamo ottenuto l'assegnazione della cattedra in base alla legge sulla buona scuola e poi si ricomincerà daccapo, alla fine dell'anno scolastico, quando dovremo rifare le domande per nuove assunzioni». Una ventina di insegnanti, specie di sostegno, protesterà davanti alla sede dell'ufficio scolastico regionale (via Passolanciano). Dopo l'ultima contestazione, i vertici dell'amministrazione scolastica avevano rassicurato sul rientro «entro settembre» della gran parte dei prof esodati sulla base di almeno 260 posti liberi a Pescara e provincia riservati al sostegno. I docenti stanno pensando anche a un flash mob in piazza Salotto sabato. Nel frattempo, aderiscono ai comitati dei Nastrini Rossi, sorti in Puglia e Campania. (c.c.)

