Profughi, oggi vertice in Prefettura

21 Marzo 2022

Hotel al completo. E il Comune cerca una seconda struttura per l’accoglienza

PESCARA. Continua ad essere tutto pieno negli alberghi di Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, messi a disposizione dei profughi ucraini. E così, per definire meglio la macchina dell’accoglienza, è stata convocata per oggi, in Prefettura, una riunione tecnica. Alcuni dei rifugiati arrivati nelle ultime ore sono stati dirottati verso il Teramano, altri saranno ospitati nel centro di educazione ambientale della riserva regionale Lago di Penne. L’amministrazione comunale di Pescara si è comunque già mossa per trovare nuove strutture, e questo anche in vista della stagione estiva e quindi per consentire agli alberghi di accogliere anche i turisti.
«Ci stiamo muovendo» conferma l’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, «per trovare soluzioni alternative. Un’idea a cui stiamo seriamente pensando è quella di utilizzare locali oggetto di procedura fallimentare. Sono già in contatto con alcuni curatori fallimentari».
Ma il Comune è anche impegnato a trovare almeno un’altra struttura, oltre all’hub vaccinale di Porta Nuova, in cui accogliere i profughi, effettuare tamponi e accertamenti sanitari. «Non vogliamo farci trovare impreparati», dice Seccia. «Al momento non sappiamo quale può essere il flusso di profughi nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Nel caso in cui dovesse essere maggiore rispetto ad ora, vogliamo farci trovare pronti. Giovedì effettuerò un primo sopralluogo nell’ex supermercato Lidl di San Donato accompagnato dai responsabili. Cerchiamo una struttura grande, parte della quale eventualmente da utilizzare anche come magazzino o punto di raccolta per i beni di prima necessità».
(a.d.f.)