Progetto anti-vandali nei parchi
I privati potranno realizzare delle strutture e ottenere la gestione
PESCARA. Il Comune non può permettersi la gestione diretta di tutte le 54 aree verdi della città, non avendo né il personale né le risorse per farlo.
Ecco perché il Consiglio ha approvato una modifica al Regolamento per la fruizione dei parchi che consentirà di rendere più attrattivi gli investimenti in queste aree da parte dei privati che, in cambio, potranno vedersi assegnata la gestione per dieci anni. Sarà possibile autorizzare la costruzione di strutture di 32 metri quadri, da adibire a bar, pizzerie, chioschi, e altre attività. Nel caso di parchi con strutture sportive, si potrà realizzare, oltre al casotto, anche uno spazio con degli spogliatoi.
Le novità sono state illustrate da Laura Di Pietro, assessore al Verde urbano, insieme a Antonio Blasioli, presidente del consiglio comunale, e Fabrizio Perfetto, presidente della commissione consiliare Ambiente, che hanno annunciato per questa estate i bandi.
Il privato che prenderà in gestione l’area, solleverà il Comune da attività quotidiane quali apertura e chiusura del parco, pulizia, cura e lotta contro il degrado. E, nella realizzazione delle strutture, il privato potrà scorporare il valore del canone ricognitorio fino all’importo speso. «In questi anni», ha spiegato Di Pietro, «abbiamo più volte sollecitato l'adozione delle aree verdi da parte dei cittadini, ma molti sono stati i dinieghi proprio perché il regolamento non consentiva investimenti che fossero minimamente remunerativi per i soggetti interessati. In questo modo potremo avere maggiori adesioni e migliorare la vita dei e nei parchi, rendendola più sicura, tutelandola dal vandalismo e dall’abbandono. Alla fine del periodo l'amministrazione deciderà se mantenere la struttura o dismetterla».
«Un Comune in predissesto ha due possibilità», ha osservato Blasioli: «Dire che il piatto piange e piangersi addosso, o innovare e sperimentare nuove tecniche amministrative per il bene della comunità, coinvolgendola. Con questa soluzione ci saranno una serie di vantaggi per la comunità, perché i casotti saranno luogo di servizi all’utenza e anche di attività e garantiranno maggiore sicurezza». Sono stati numerosi i sopralluoghi nelle varie aree, ha ricordato Perfetto sottolineando i punti deboli di alcuni parchi. Con questo progetto si potranno arginare le situazioni negative puntando a un arricchimento qualitativo: si potranno vivere a pieno i parchi e giovani, anziani, mamme con bambini potranno contare su una maggiore sicurezza, anche nelle ore del pomeriggio.
Federica De Angelis
©RIPRODUZIONE RISERVATA

