Progetto contro la sindrome di Rett

31 Gennaio 2015

Oggi la presentazione del videoclip per raccogliere i fondi

MONTESILVANO. “Occhi che cantano”. Questo il nome del progetto benefico in favore dell’Associazione italiana sindrome di Rett, che sarà presentato oggi, alle 11, nella sala consiliare di Montesilvano. Il progetto prende il nome da una canzone scritta da Simone Pavone, direttore del centro studi musicali L’Assolo di Pescara, e dal relativo videoclip. Il brano, cantato da Fabrizio Fasciani, viene pubblicato a sostegno dell’Airett, l’Associazione che si occupa di bambine e ragazze affette dalla sindrome di Rett. «Si tratta di una patologia progressiva dello sviluppo neurologico che colpisce quasi esclusivamente le bambine durante i primi anni di vita e, dopo un periodo di apparente normalità, molti genitori si sono soffermati spesso sul carattere “cinico e violento” della malattia proprio per quel suo improvviso e tragico manifestarsi», ha spiegato Pavone, «E’ definita la malattia delle bambine dagli occhi belli perché in fase avanzata le bambine riescono a comunicare solamente con gli occhi». L’obiettivo, ha aggiunto Pavone, «non è soltanto quello di raccogliere fondi in favore dell’Airett, ma anche sensibilizzare l’opinione pubblica e aiutare l’associazione a diffondere il messaggio. Il progetto ha carattere nazionale e verrà sviluppato attraverso vari eventi».

Il videoclip del brano “Occhi che cantano” è stato realizzato da Stefano Fidanza, mentre l’arrangiamento e la produzione artistica sono curati da Red Sprecacenere. L’iniziativa è fortemente legata al territorio. Pavone è, infatti, di Montesilvano, così come il cantante Fasciani e i diversi sostenitori che hanno reso possibile il progetto.

Rosa Anna Buonomo