Progetto di Toto sotto esame Sospiri: anch’io al comitato Via

19 Febbraio 2015

BUSSI SUL TIRINO. Va in discussione oggi al Comitato regionale per la Valutazione di impatto ambientale (Via) il progetto di ricerca geomineraria approntato dalla società Toto spa inerente la tutela...

BUSSI SUL TIRINO. Va in discussione oggi al Comitato regionale per la Valutazione di impatto ambientale (Via) il progetto di ricerca geomineraria approntato dalla società Toto spa inerente la tutela della risorsa idropotabile in Val Pescara.

Un progetto che si estende su un’area di circa 1.600 ettari di territorio ricadente nei comuni di Bussi sul Tirino, Popoli, San Benedetto in Perillis e Collepietro. Il capogruppo in consiglio regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri ha chiesto di poter partecipare come auditore poiché «ci sono molti punti rilevanti che noi contestiamo», afferma il consigliere regionale, «ed è importante poter vigilare con la massima attenzione su passaggi fondamentali per il futuro di Bussi e di migliaia di cittadini abruzzesi».

Il territorio interessato al progetto fornisce risorsa idrica a oltre 500 mila residenti in Val Pescara e centri della costa adriatica. Quali sono le contestazioni di Sospiri? «Il progetto presenta una carente perimetrazione», afferma il consigliere, «che sono indispensabili secondo gli strumenti normativi del Comune di Bussi per la tutela dell'aspetto idrogeologico del territorio e per l'esercizio di una possibile attività estrattiva. È fondamentale non sottovalutare», continua il capogruppo di Forza Italia, «un altro aspetto che riguarda il progetto di ricerca per la realizzazione di un’eventuale cava che, per stessa ammissione del proponente, sarebbe connesso all'uso del materiale per la produzione di cemento attraverso un cementificio da realizzarsi nel Sito di interesse nazionale (Sin) di Bussi».

Sospiri fa rilevare che larga parte delle aree inserite nel progetto erano state interessate negli anni 2007/08/09 da estesi incendi «e la legge», precisa, «vieta per 10 anni, su siti come questo, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate a insediamenti civili e di attività produttive, fatti salvi i casi in cui per detta realizzazione sia stata già rilasciata, in data precedente l'incendio e sulla base degli strumenti urbanistici vigenti, la relativa concessione».

Sospiri conclude facendo rilevare come il progetto, che investe ambiti molto ampi, necessiti di una procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas) che può essere svolta «solo quando sarà delineato dal proponente in maniera completa».

Walter Teti

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