Progetto per abbattere le barriere
Trovati i fondi per la sistemazione di piazza Zambra allo Scalo
MANOPPELLO. L’amministrazione comunale continua la ricerca di risorse disponibili per il completamento delle opere. Stavolta, sotto l’obiettivo c’è la sistemazione di piazza Zambra allo Scalo. Dal progetto di 80 mila euro utilizzati per i lavori di recupero della piazza, effettuati nel 2011, l’ufficio Lavori pubblici diretto dall’ingegnere Nando Di Rosa, fra le economie, ha recuperato la somma di 12 mila euro che sarà utilizzata per l’esecuzione di opere complementari a quelle in corso di esecuzione da parte della Società consortile Terre Pescaresi, che ha ricevuto in uso gratuito dal Comune un’area adiacente l’edificio che ospita la sala Wojtyla, nella quale sono in corso i lavori per la realizzazione di un Polo per lo sviluppo del territorio della provincia di Pescara.
«L’idea», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Romeo Ciammaichella, «è quella di impiegare i fondi recuperati per l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche circostanti l’importante edificio polifunzionale che, tra l’altro, ospita anche i locali della delegazione dello stato civile comunale. Con i lavori eseguiti nel 2011», prosegue l’assessore, «abbiamo risolto una serie di gravi problemi di viabilità che c’erano nelle vie circostanti piazza Zambra. Con le opere che andremo ad eseguire risolveremo anche le criticità relative al superamento delle barriere architettoniche, in adempimento alle precise disposizioni di legge in materia».
«Con il completamento di tutti i lavori previsti nella centralissima piazza dello Scalo», spiega il sindaco Gennaro Matarazzo, «e nell’edificio polifunzionale, l’intero quartiere cambierà volto diventando un gioiello che andrà ad arricchire il già prezioso patrimonio pubblico della città».
Walter Teti
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