Promossi e bocciati dopo 800 giorni

Non convincono Alessandrini, Santavenere e Teodoro. Ai primi posti per efficienza Del Vecchio, Sulpizio, Di Pietro e Cuzzi
PESCARA. È una giunta comunale da luci e ombre quella che emerge dopo circa 800giorni di consiliatura. Se gli assessori fossero sottoposti ad un esame, molto probabilmente, non tutti riceverebbero la promozione piena. Il primo giudizio deludente spetta al sindaco Marco Alessandrini. I cittadini che lo hanno votato, forse, si aspettavano qualcosa di più dalla sua amministrazione. Invece, in alcuni settori si sono registrate lacune. Lacune che ora il primo cittadino ha deciso di colmare ricorrendo a un rimpasto «nel mezzo del cammin di nostra vita». Ora, il sindaco si dovrà dotare di una squadra efficiente in grado di fargli realizzare quei punti del suo programma rimasti finora inattuati. Il primo è la riqualificazione delle aree di risulta.
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