Pronta la pineta nord La pulizia affidata a cinque stabilimenti

Convenzione con il Comune: i balneatori cureranno l’area e in cambio potranno sistemare giostre e attrezzi ginnici
PESCARA. La restituzione alla città della cosiddetta pinetina nord, l’area verde sul lato mare della riviera recentemente riqualificata, coincide con l’impegno da parte dei titolari degli stabilimenti balneari Tahiti, Antille, Ammiraglia, Il Moro e Acapulco, a farsi carico della manutenzione ordinaria e della pulizia.
L’amministrazione comunale si è impegnata a siglare una convenzione che, da un lato, deroga agli imprenditori la cura della zona e, dall’altro, consente agli stessi di poter sistemare giochi per bambini o attrezzi ginnici.
«Siamo disposti a collaborare con la pubblica amministrazione», hanno detto sia Gino Renzetti (Le Antille) sia Ezio Tucci (Il Moro), «ci impegneremo a vigilare sulla corretta fruizione dell’area da parte dei cittadini, evitando così che lascino cartacce o cicche di sigarette. Ci occuperemo della manutenzione ordinaria, ma dal Comune vogliamo la garanzia della piena e continua assistenza in caso di necessità straordinarie, ad esempio per gli alberi ad alto fusto».
L’ok alla proposta dei balneatori è arrivato dal sindaco Marco Alessandrini e dal vice sindaco Antonio Blasioli, ieri mattina durante una conferenza stampa per riconsegnare alla città il tratto di pinetina nord dove sono stati compiuti i lavori di riqualificazione.
All’incontro hanno partecipato anche i consiglieri comunali Riccardo Padovano e Piero Giampietro.
Il restyling dell’area verde, un tempo in stato di degrado, posta sul lato mare della riviera nord e compresa tra gli stabilimenti Tahiti, Antille, Ammiraglia, Il Moro e Acapulco, oggi è stata trasformata in una passeggiata ciclopedonale a due passi dalla spiaggia.
«Pescara sorride all’estate che avanza», ha esordito Alessandrini, «la restituzione della pinetina ci ricorda com’era un tempo la città con la pineta che degradava verso il mare».
«Per tenerla sempre a posto», prosegue il primo cittadino, «servono però la collaborazione e il rispetto dei cittadini che devono trattarla come il giardino di casa propria, abbandonando le pessime abitudini di buttare per terra bottiglie o cartacce».
I lavori sono stati realizzati grazie al passaggio dell’area dal Corpo Forestale alla Regione e, conseguentemente, al Comune.
Il cantiere, dell'importo totale di 105mila euro, ha portato alla costruzione di un percorso ciclopedonale in materiale ecocompatibile, tecnicamente definito «percorso naturalistico in terra stabilizzata».
Il tracciato attraversa tutta l’area verde, congiungendo i quattro attraversamenti pedonali che dal marciapiede conducono all’interno degli stabilimenti.
Sono stati inoltre installati delle panchine, elementi di arredo urbano, nuovi pali dell’illuminazione e un’ampia area di sosta riservata alle biciclette.
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