Pronta la scheda con tutti i simboli

20 Gennaio 2019

In cima Marcozzi, seguita da Marsilio, Flajani e Legnini. Il Tar dà torto a Casapound

PESCARA . È pronta, e sarà come quella accanto, la schede con la quale gli elettori abruzzesi, il prossimo 10 febbraio, decideranno chi dovrà governare la Regione per i prossimi anni. Dopo la pronuncia del Tar dell’Aquila, che ha bocciato il ricorso di Casapound contro l’esclusione della lista provinciale di Pescara, è stato effettuato il sorteggio per stabilire in quale ordine i vari raggruppamenti, e rispettive liste, dovessero comparire sulle schede. Il Tar, comunque, dovrà pronunciarsi ancora, stavolta sul ricorso di Carlo Masci. In prima posizione c’è la candidata presidente del Movimento Cinque Stelle, Sara Marcozzi, appoggiata da un’unica lista; in seconda posizione il candidato presidente del centrodestra, Marco Marsilio (con cinque liste compresa Udc-Dc-Idea). Al terzo posto c’è il candidato presidente di Casapound, Stefano Flajani, che a Pescara dovrà fare a meno della lista d’appoggio. Infine c’è il candidato Giovanni Legnini, a capo di una coalizione ampia, accompagnato da otto liste. Si vota il 10 febbraio dalle 7 alle 23, con un’unica scheda. Vietato il voto disgiunto, pena l’annullamento della scheda. La soglia di sbarramento è stata fissata nel 4% per le liste che si presentano da sole alla competizione, a 2% per le coalizioni. (a.bag.)