Pronta la squadra di Cantò: puntiamo al secondo mandato

2 Aprile 2023

Il sindaco in carica schiera nove uscenti e sette volti nuovi «Raggiunti risultati ambiziosi, alcuni attesi da trent’anni»

CEPAGATTI. La squadra c’è, la determinazione a vincere anche. Il sindaco di Cepagatti Gino Cantò punta al secondo mandato e si ricandida, schierando al suo fianco nove uscenti e sette giovani new entry, come dice lui stesso presentando la lista “Cepagatti c’è” e annunciando che oggi saranno raccolte le firme per la presentazione, in vista delle elezioni comunali dal 14 e 15 maggio. Al suo fianco, spiega, ci sono «otto donne e otto uomini che hanno deciso di unire le forze» intorno alla sua figura e che si propongono agli elettori come «un gruppo capace di “esserci”, di fronte ai problemi da risolvere. Persone fantastiche e motivate», così le definisce Cantò, «che mi hanno voluto a capo della coalizione e sono onorato di proseguire il mio cammino politico con loro», in caso di affermazione. Al suo fianco ci sono tre «capisaldi della lista», gli assessori uscenti Annalisa Palozzo, Camillo Sborgia e Tiziano Santavenere, con gli altri uscenti Angelo Faieta, Maria Giulia Ambrosini, Federica Marsilii, Antonella Paolini, Andrea D’Angelo, e Germano Farinaccia. È uscente, ma era all’opposizione, anche la candidata Emanuela Vadini, seguita da alcuni volti nuovi: Antonietta Cavallone, Cristina Di Domizio, Luana Di Lorito, Giuseppe Maiano, Manuel Speziale, il più giovane ( 21 anni), e infine Gianni Tatilli. Va fiero, il sindaco, dei «risultati ambiziosi e persino inattesi» di questi 5 anni, come «l’acquisizione del parco Santuccione e del parco di Villanova, obiettivi attesi da 30 anni». E poi, dice, «sono orgoglioso della gestione eccezionale della pandemia: siamo riusciti a vaccinare con le nostre forze metà della popolazione, pur non essendo centro vaccinale. Pandemia e guerra (che ha portato un aumento dei prezzi del 30-40%) ci hanno fatto perdere due anni e mezzo per cui alcuni traguardi importanti si concretizzeranno dopo le elezioni ma abbiamo già ottenuto e stanziato i fondi, pari a 18 milioni, per alcune opere, in parte già approvate e da appaltare, da realizzare. Tra queste ci sono l’asilo nido comunale (1,7 milioli), acque bianche e marciapiedi su via Pagliette (un milione), rigenerazione urbana ex case Marramiero con la creazione di una piazza e parcheggi (4 milioni). Abbiamo creato i presupposti, cioè, per raggiungere altri obiettivi e la doppia legislatura è la soluzione più auspicabile per Cepagatti, per lavorare su questi progetti e portare a termine un salto di qualità». Con queste parole Cantò chiede agli elettori di «continuare a darci fiducia». E del suo avversario cosa dice? «Gli faccio i migliori auguri per il futuro». Poi torna a concentrarsi sul suo gruppo. «C’è da lavorare, tanto da lavorare».