«Pronti 30 milioni per potenziare il depuratore»
Del Vecchio, segretario particolare di D’Alfonso, smentisce Forza Italia: a dicembre la consegna del progetto da appaltare
PESCARA. I soldi per potenziare il sistema di depurazione di Pescara ci sono. Lo ha assicurato ieri Enzo Del Vecchio segretario particolare del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, replicando alla polemica sollevata venerdì scorso dai consiglieri di Forza Italia, che avevano sostenuto che mancherebbero 20 milioni di euro per realizzare il parco depurativo.
«Spiace dover ancora una volta intervenire», ha detto, «per mettere in evidenza le mancanze degli amministratori di centrodestra, che hanno avuto la legislatura regionale più lunga della storia abruzzese per occuparsi del sistema depurativo della città di Pescara e oggi tentano un’azione mistificante rispetto ad una attività di puntuale conoscenza degli interventi e dei relativi finanziamenti, che la Regione ha programmato per le diverse linee di finanziamento, non avendo allo stato contezza della delibera di giunta regionale numero 539 dell’11 agosto 2016».
«Il parco depurativo del comprensorio Pescara-Spoltore-San Giovanni Teatino, la cui progettazione è in capo all’Ersi», ha spiegato, «ha la necessaria copertura finanziaria, così come previsto dalla delibera numero 539. Si tratta di una provvista di ben 30 milioni di euro, capace di coprire l’intervento di cui alla nota Ersi e andando anche oltre, considerato che l’Ersi ritiene sufficienti 19 milioni».
«Una condizione ben nota ai consiglieri di centrodestra», ha affermato Del Vecchio, «di cui hanno potuto prendere contezza nel corso del consiglio comunale di Pescara del marzo scorso disquisendo sulla tematica».
«Proprio nella giornata di ieri (venerdì, ndr)», ha rivelato il segretario particolare del presidente della Regione, «si è tenuta un’approfondita riunione con tutti i soggetti interessati, promossa dal presidente Luciano D’Alfonso, nel corso della quale si è formalizzato il cronoprogramma delle attività, che prevede per il prossimo mese di dicembre la consegna della progettazione da appaltare».
Differente lo scenario ipotizzato venerdì dal capogruppo e dal consigliere di Forza Italia Marcello Antonelli e Fabrizio Rapposelli. «Il parco depurativo non si farà mai, perché non ci sono i fondi», avevano fatto presente, «a rivelarlo è stata una lettera riservata del presidente dell’Ersi inviata lo scorso 19 settembre a pochi eletti, in cui afferma che le opere necessarie costerebbero complessivamente 32 milioni di euro, ma di fatto ci sono solo 12 milioni e mezzo di euro per il potenziamento del depuratore».
«È’ indubbio», ha sottolineato invece Del Vecchio ieri, «che la Regione ha ritenuto prioritario affrontare il tema del sistema depurativo regionale, indirizzandovi oltre 160 milioni, compresi quelli sul sistema di Pescara».
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