Pronti 300 nuovi alberi da piantare in città

19 Gennaio 2023

Santilli annuncia l’avvio dei lavori per il verde in 22 zone, quasi terminato il censimento dell’esistente

PESCARA. Sono in arrivo oltre 300 nuovi alberi da piantare in diverse zone della città. Lo ha confermato ieri il vice sindaco e assessore al verde Gianni Santilli. «Ai 300mila euro già stanziati», ha detto, «verranno aggiunti altri 110mila euro, per un totale di 410mila, per effettuare le piantumazioni nei prossimi mesi».
I primi lavori dovrebbero partire quasi subito. Le zone interessate sono in tutto 22. Ecco l’elenco: via Italica; via Conte di Ruvo; via Thaon De Revel; via Bardet; via Benedetto Croce; via dei Bastioni; via della Fornace Bizzarri; via Musone; via Aldo Moro; via Tiburtina; scuola primaria San Silvestro; scuola Ignazio Silone; piazza Le Laudi; via Latina; via Botticelli; via Veneto; via Monte Bove; piazza Duca D’Aosta; piazza Italia; via Chieti; piazza Garibaldi; piazza Duca D’Aosta/piazza Italia (palazzi del Comune).
Intanto, ieri si è tenuta una seduta della commissione Ambiente, presieduta da Ivo Petrelli, in cui era presente anche il responsabile del settore Verde del Comune Mario Caudullo. Durante la riunione è stato annunciato che verrà realizzato un Piano regolatore per il verde entro un anno. «Sarà pronto entro un anno», ha detto Petrelli al termine della seduta, «il Piano del verde della città di Pescara, ovvero il Piano regolatore del patrimonio arboreo del capoluogo adriatico che, sulla base di requisiti nazionali, detterà le regole circa i tipi di piantumazioni realizzabili sul territorio, sulle modalità di realizzazione e sulla loro gestione e manutenzione, sulla scorta delle annesse Norme tecniche di attuazione specifiche per il settore. Uno strumento di pianificazione che dovrà necessariamente poi coordinarsi con il Piano regolatore generale della città, ovvero con lo sviluppo urbanistico ed edilizio di Pescara».
«Gli uffici tecnici dell’ente», ha aggiunto il presidente, «hanno già completato per il 90 per cento il censimento del patrimonio esistente, ora si passerà alla fase di raccordo con l’università di Camerino con l’individuazione di un esperto esterno per la scrittura finale del documento».
«Per quanto riguarda il patrimonio pubblico», ha fatto presente Petrelli, «parliamo di circa 25mila alberi esistenti e resta da censire un ultimo reticolo di Porta Nuova che sale verso San Silvestro. Ora si passerà al censimento del verde privato, ovvero degli alberi e delle piante presenti in giardini e aree verdi private e alla predisposizione del Piano di digitalizzazione della gestione del verde cittadino. Il Piano dovrà anche garantire la fruibilità del verde, ad esempio nella realizzazione dei futuri parchi che, per essere considerati utili al cittadino, non dovranno avere una distanza dalle abitazioni residenziali superiore ai 15 minuti di percorrenza a piedi».