Pronti 4.275 tamponi: San Giovanni Teatino si prepara al maxi test
Gli esami di massa sulla popolazione saranno effettuati sabato e domenica nelle palestre della scuola di largo Wojtyla
SAN GIOVANNI TEATINO. Sabato 30 e domenica 31 gennaio sono i due giorni che San Giovanni Teatino dedica allo screening di massa della popolazione, tramite i tamponi rapidi idonei a rilevare la presenza del Covid.
In questi giorni l'amministrazione comunale sta mettendo a punto la macchina organizzativa: gli esami verranno effettuati all'interno delle palestre del plesso scolastico di largo Wojtyla, con ingresso nella palestra della scuola media, con orari che andranno dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 19.30 in entrambe le giornate di screening.
Gli interessati non hanno bisogno di alcuna prenotazione: per sottoporsi all’esame sarà sufficiente recarsi all’ingresso della palestra con la mascherina sul viso e portando con sé un documento di riconoscimento, la tessera sanitaria e il modulo di espressione del consenso già precompilato, scaricabile dal sito istituzionale dell'Ente e disponibile anche all'ingresso del municipio.
Un contributo fondamentale all'organizzazione è quello che ci si aspetta dai volontari, indispensabile per allestire le postazioni. Qualche adesione in questi giorni è arrivata, ma ne servono altre.
Per questo motivo, il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci nella giornata di ieri ha rinnovato l'appello: «Questa campagna di screening è estremamente importante», spiega il primo cittadino, «e per questo rivolgo un appello a medici, odontoiatri, biologi, tecnici di laboratorio, infermieri, medici laureati, affinché possano darci una mano. Alcuni di loro hanno già mostrato entusiasmo e disponibilità e li ringrazio. Al momento, con i volontari che abbiamo, possiamo predisporre cinque linee per effettuare i tamponi». Che poi va avanti: «La Asl ha chiesto ai sindaci disponibilità di locali, computer, stampanti, lettori ottici, transenne e materiali per la disinfezione. Noi ci siamo fatti trovare pronti. La Protezione civile e la Croce rossa italiana, che non smetterò mai di ringraziare, si occuperanno di gestire le file, di misurare la temperatura e di registrare gli ingressi, ma serve personale sanitario per effettuare i tamponi».
E allora il primo cittadino ribadisce: «Invito quindi tutte le persone interessate a rivolgersi al Coc oppure a iscriversi alla piattaforma predisposta dalla Asl».
Quindi, Marinucci fa il punto della situazione sul territorio: «Siamo in un momento delicato perché stiamo assistendo a un certo rialzo dei contagi. A oggi abbiamo 38 positivi e 36 persone in quarantena. Tre, inoltre, sono le classi del nostro territorio in quarantena, per positività di un docente». Lo screening, che mette a disposizione 4.275 tamponi, è rivolto alla popolazione in età scolare, in età lavorativa e agli anziani fragili.
Si ricorda che non possono partecipare i minori di 6 anni, persone che hanno i sintomi da Covid-19 o qualsiasi altra malattia, quelle recentemente testate o in attesa di risposta, soggetti positivi, in quarantena o in isolamento, persone in carico in case di riposo, case di cura e strutture residenziali e operatori sanitari, quindi sottoposti a controlli dalla Asl.
Per ulteriori informazioni, si può contattare il Coc (Centro operativo comunale) ai numeri telefonici 08544446222, 08544446203, 08544446205, 08544446213, 08544446235, 0854461583.
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