Pronti ai vaccini per tutti: piattaforma da 16 anni in su

17 Maggio 2021

La Regione accoglie il nuovo programma di Figliuolo, a giugno via alla grande accelerazione E da oggi alle 12 parte la prenotazione per i nati dal 1972 al 1981: la guida completa per farlo

Vaccini per tutti a partire da giugno. La Regione è pronta a recepire il piano del commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo e si prepara alle somministrazioni di massa. Il generale confida nell’arrivo di una quantità innumerevole di dosi che permetterà di aprire le piattaforme anche ai più giovani, dai sedici anni in su. L’Abruzzo non vuole farsi trovare impreparato per il grande passo in avanti nella campagna di immunizzazione, in merito alla quale l’obiettivo dichiarato della Regione è raggiungere il 70 per cento dei vaccinati entro settembre. La svolta, quindi, potrebbe arrivare intorno alla metà del prossimo mese, quando la piattaforma dovrebbe essere a disposizione di tutte le fasce di età.
QUARANTENNI. Intanto oggi apre il portale per i nati tra il 1972 e il 1981, ossia i quarantenni. Come anticipato dal Centro e confermato ieri dall’assessore alla Salute Nicoletta Verì, il via libera alle prenotazioni per questa ulteriore fascia d’età viene dato a mezzogiorno.
È importante ricordare le cinque modalità previste per candidarsi a ricevere la dose. C’è il portale delle Poste, utilizzabile collegandosi all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ muniti del proprio codice fiscale e del numero di tessera sanitaria. È possibile procedere alla prenotazione anche contattando il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20), oppure utilizzando uno dei 270 sportelli Postamat presenti sul territorio regionale (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria). Anche i 630 portalettere in servizio in Abruzzo, attraverso i palmari a loro disposizione, possono prenotare la vaccinazione. È attivo, infine, il servizio di prenotazione via sms, inviando un messaggio contenente il codice fiscale al numero 339.9903947.
Entro 48-72 il servizio clienti di Poste Italiane ricontatterà l’utente per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento.
I CINQUANTENNI. In settimana, invece, partiranno le somministrazioni dei primi vaccini ai cinquantenni. La data annunciata è quella del 20 maggio, quando ci sarà il via libera per gli abruzzesi che rientrano in questa ampia fascia di popolazione e che hanno avanzato la richiesta di sottoporsi alla campagna contro il Covid. Sono numerose le prenotazioni: solo nel giorno della data di apertura della piattaforma, lo ricordiamo, furono oltre 30mila in poche ore.
LE SOMMINISTRAZIONI. Ed a proposito di inoculazioni, nella giornata di ieri è stato compiuto un altro passo in avanti. Sono state 9.461 quelle complessive su un target indicato dal commissario Figliuolo che era fissato a 7.527. In Abruzzo, quindi, le vaccinazioni, coordinate dal referente regionale della campagna, Maurizio Brucchi, sono andate ben oltre le aspettative, migliorando le indicazioni con 1.934 dosi in più eseguite. Nello specifico è la Asl di Teramo a fare meglio di tutti con 2.885. Segue quella di Pescara con 2.260, poi ancora l’azienda sanitaria di Chieti con 2.230 e chiude L’Aquila 2.086.
L’AGGIORNAMENTO. Secondo i numeri aggiornati alla serata di ieri, quindi, in Abruzzo erano 612.299 le somministrazioni complessive su un totale di 690.110.
La percentuale di inoculazioni rispetto alle dosi giunte in Abruzzo è dell’88,7%. Sono diverse le regioni che fanno meglio secondo questo ultimi rilevamento: Veneto, Puglia, Liguria, Marche, Lombardia, Molise, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Provincia autonoma Trento, Umbria, Toscana e Valle d'Aosta.
Questo raccontano i dati ufficiali di OpenData e riportati anche dal Sole 24 Ore alle 21.12. Una percentuale che è sotto la media nazionale, che invece si attesta al 90,7%. Così la corsa all’immunizzazione sembrerebbe aver subito una frenata negli ultimi giorni, ma in realtà queste statistiche risentono delle nuove consegne capaci di “rimescolare” i dati.
Al contrario il dato delle somministrazioni giornaliere testimoniano come il target imposto dal commissario Figliuolo sia ampiamente rispettato.
IMMUNIZZATI. Si avvicina anche la quota dei 200 mila immunizzati: sono 197.360. A questo ritmo ci vorrebbero 3 mesi e 26 giorni per coprire il 70 per cento della popolazione. L’obiettivo sarebbe raggiunto il giorno 9 settembre, in linea con le previsioni della Regione.
È interessante, inoltre, analizzare il dato delle dosi per regioni ogni 100 mila abitanti. In questa sorta di classifica l’Abruzzo si mantiene al sesto posto, preceduto da Liguria, Molise, Marche, Valle d'Aosta e Emilia Romagna. Procedendo con l’attuale trend la nostra regione potrebbe presto scalare nuove posizioni e piazzarsi ai vertici della speciale classifica. Intanto, però, fa già meglio di importanti regioni come Lombardia, Toscana e Lazio. Nei primissimi posti, invece, l’Abruzzo c’è già per percentuali di somministrazioni della prima dose al personale scolastico. Secondo le statistiche la nostra regione è seconda (94,5%) dietro solo al Molise (99,7).