Pronti i parcheggi in via Michelangelo

5 Aprile 2024

I primi lavori nell’area di risulta e le modifiche alla viabilità in centro: ridotta l’area per gli autobus

PESCARA. Sono stati già disegnati gli stalli di sosta lungo via Michelangelo, lato sud, nel tratto tra via Bassani Pavone e via Botticelli. I nuovi parcheggi dovranno sopperire alla riduzione dei posti auto legati all’inizio dei lavori nell’area di risulta. Il cantiere del primo lotto che prevede la realizzazione di un silos da 800 posti auto, sviluppati su 4 piani e un parco centrale è già partito. «In questo lotto», afferma il consigliere Massimo Pastore, presidente della commissione Lavori pubblici, «viene realizzato un nuovo terminal bus, nelle vicinanze del G Hotel, perché l’attuale in futuro lascerà posto in parte al camminamento dalla stazione a corso Umberto e in parte verrà occupato dal parco centrale». Ieri si è fatto il punto nella commissione Mobilità guidata da Armando Foschi, a cui ha preso parte il dirigente Giuliano Rossi che nei giorni scorsi ha firmato l’ordinanza che modifica la viabilità attorno al parcheggio del terminal bus. Fino al 31 maggio è stata stabilita la soppressione temporanea della corsia riservata ai bus e della fermata su via Michelangelo; l’istituzione di stalli di sosta lungo il lato sud di via Michelangelo che sono già stati realizzati. Sono stati creati due varchi di uscita dalle aree di sosta terminal: il primo su via Michelangelo in prossimità di via Botticelli con obbligo di svolta a destra e il secondo di collegamento con l’area del terminal bus in prossimità dei silos. L’area riservata agli autobus viene ridotta e sono stati istituti altri parcheggi nell’area adiacente il silos e il terminal bus, con relativa modifica della circolazione veicolare. La prima parte dei lavori consiste nella bonifica bellica e ambientale. La ditta ha 100 giorni di tempo per verificare la presenza di eventuali ordigni e il loro smantellamento qualora si dovessero individuare. «Contemporaneamente», spiega Foschi, «si procede alla caratterizzazione del terreno. Tutta questa operazione fa saltare circa 350 parcheggi che in parte vengono recuperati lungo via Michelangelo e altri nel terminal bus. Questo per mantenere la soglia di 1.400 posti auto a disposizione della città, che è il numero sotto il quale non si può scendere per non creare criticità per l’utenza. Per il momento la zona nord del terminal bus vedrà la realizzazione degli stalli per i mezzi pubblici e di pensiline. Poi in futuro», anticipa il consigliere, «si penserà ad una struttura di supporto con uffici, biglietteria, bagni pubblici e bar».