Pronti i soldi per edifici e strade: si comincia dall’ex tribunale

Tra le priorità del Comune la riqualificazione dell’ex mattatoio, di palazzo De Caesaris, parchi e scuole Il sindaco Petrucci: «Occasione irripetibile. Il mio obiettivo, rigenerare la città e renderla più moderna»
PENNE. Riqualificazione dell’ex tribunale. Messa in sicurezza del palazzo De Caesaris. Restauro dell’ex mattatoio. Sistemazione di parchi e scuole. Sono solo alcuni dei progetti che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gilberto Petrucci, ha presentato per ottenere i finanziamenti del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Alcuni hanno già ottenuto i fondi, altri sono in attesa.
Ecco quelli più importanti già finanziati. Potenziamento dell’attività di inclusione sociale di determinate categorie di soggetti fragili (205.238 euro); messa in sicurezza e consolidamento versante a rischio frana in località Collalto (300.000); messa in sicurezza e adeguamento di palazzo De Caesaris in largo San Panfilo (200.000); progettazione di opere per l’efficientamento della rete di pubblica illuminazione e realizzazione di marciapiedi in via San Rocco (150.000); abilitazione al cloud (83.044); esperienza dei cittadini nei servizi pubblici (155.234).
«I fondi del Pnrr», ha spiegato Petrucci, «rappresentano un’occasione probabilmente irripetibile per rigenerare la città e modernizzare la macchina amministrativa e burocratica. Noi abbiamo costituito un gruppo di lavoro, coordinato dall'assessore con delega al Pnrr, Valentina Chiarella, già un anno fa, e composto da professionisti e tecnici esperti in progettazione europea e rendicontazione. Finora, in base ai bandi disponibili, abbiamo presentato interventi per 15.362.000 euro. Siamo in attesa della graduatorie finali che purtroppo tardano ad arrivare».
«Puntiamo a rendere sicure le nostre scuole, a mitigare il rischio idrogeologico e riqualificare il centro storico», ha fatto presente il sindaco, «non solo. Abbiamo previsto progetti per la transizione ecologica e la digitalizzazione della macchina comunale, riducendo il divario tra pubblica amministrazione e cittadini. Abbiamo messo in campo idee e progetti mirati a cambiare volto alla città di Penne. Con la prefettura di Pescara abbiamo stipulato una convenzione in base alla quale il Comune diventa stazione appaltante per gli interventi del Pnrr che interessano il Fondo edificio di culto: ci occuperemo quindi del recupero della chiesa di San Giovanni Battista e della chiesa di San Domenico».
«Il mio obiettivo», conclude il primo cittadino, «è lasciare nel 2027 una città rigenerata e moderna». (a.ben.)
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