Pronto il parco con 120 alberi al posto dello stadio

San Giovanni Teatino, ritocchi e inaugurazione venerdì: il polmone verde è nato dove dovevano sorgere palazzi
SAN GIOVANNI TEATINO. Si è illuminato per la prima volta di notte, per le prove dell'impianto elettrico, il parco dei centoventi alberi di via Salvatore Quasimodo, realizzato dal Comune di San Giovanni Teatino al posto dell'ex stadio.
Il polmone verde sarà inaugurato venerdì sera, 27 maggio, con una manifestazione animata dal cabarettista pescarese Vincenzo Olivieri. Con il taglio del nastro del giardino il sindaco Luciano Marinucci consegnerà alla città una delle opere prioritarie del programma elettorale della sua amministrazione comunale, giunta ormai a fine mandato.
Uno dei primi atti compiuti dalla giunta Marinucci nel 2011 fu infatti la revoca della vendita dell'ex stadio, che era stato ceduto pochi mesi prima dall'amministrazione Caldarelli all'impresa Di Vincenzo per un milione e mezzo di euro, con l'autorizzazione a costruire nel comparto, trasformato in area fabbricabile, centoventi appartamenti, più o meno. La revoca della cessione al privato costò cara al Comune, appunto la bellezza di un milione e mezzo, soldi nel frattempo già incassati dall'ente e che a dicembre del 2010 erano serviti a far quadrare i conti e a rientrare nel patto di stabilità.
L'obiettivo era fare nell'area ex stadio un parco al posto dei palazzi, un giardino con centoventi alberi, uno per ogni appartamento previsto dal precedente progetto. Dopo alcuni anni per mettere insieme le risorse necessarie, sia per restituire i soldi a Di Vincenzo, sia per finanziare i lavori del polmone verde, nel dicembre 2014 in via Quasimodo sono entrate in azione le ruspe per la demolizione delle strutture del vecchio stadio comunale.
Pochi mesi dopo, sono iniziati gli interventi di realizzazione del parco, appaltati all'impresa Diodato per 188mila euro. Lo scorso novembre le cinque sculture in marmo che era posizionate davanti al Comune, in piazza Municipio, sono state spostate all'interno della nuova area green. A febbraio è iniziata la piantumazione dei centoventi alberi, forniti dalla ditta Martinelli di Città Sant'Angelo, per un importo di 39mila euro 448 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

