Pronto soccorso, 100 pazienti in attesa

11 Ottobre 2022

Dimissioni bloccate da venerdì e reparti pieni: e ieri, altro festivo, ambulanze dirottate negli ospedali di Penne e Popoli

PESCARA. Nel giorno dedicato a celebrare San Cetteo il pronto soccorso di Pescara è andato in tilt, visto che i pazienti sono arrivati senza soluzione di continuità per tutto il fine settimana e anche nella giornata di ieri. Nei reparti, però, non c’era nessuno a disporre le dimissioni, considerato che si sono susseguiti tre giorni festivi consecutivi, da venerdì pomeriggio fino a ieri. E quindi, senza posti letto liberi, non era possibile effettuare nuovi ricoveri. Ecco perché nel pomeriggio di ieri si è deciso, come è già accaduto altre volte in passato in situazioni di emergenza simili, di destinare i pazienti meno gravi agli ospedali di Penne e Popoli, anziché farli arrivare in ambulanza a Pescara. I mezzi di soccorso del 118 (aumentati rispetto all’ordinario), man mano che i cittadini chiedevano l’intervento dell’ambulanza, si sono diretti negli altri ospedali della Asl, fatti salvi i casi più gravi, comunque accolti dall’ospedale di Pescara.
Il picco è stato raggiunto con 101 pazienti presenti in contemporanea al pronto soccorso, cioè in trattamento, e solo in serata la situazione è minimamente rientrata (attorno alle 23 erano 94 le persone in trattamento e per i codici gialli ancora in coda il tempo di attesa previsto era di quattro ore e venti minuti, non poco). Tra i problemi che il personale del pronto soccorso ha dovuto affrontare nell’ultimo fine settimana c’è anche quello della ripresa del Covid. Ieri c’erano 19 pazienti da trattare (sistemati in un’area a parte), ma non c’era personale dedicato.
Una marea di gente difficile da gestire nonostante i provvedimenti messi in atto dalla Asl, d’intesa con la Regione, per limitare i disagi di chi è costretto ad attendere giorni, talvolta, negli spazi del pronto soccorso. Un modo per evitare di mettersi in fila inutilmente c’è. Ma è ancora poco usato o forse poco conosciuto. Sul sito della Asl di Pescara, cliccando su “Situazione pronto soccorso”, si può sapere in tempo reale quante persone sono in attesa, distinte per codice di gravità, a Pescara, Penne e Popoli (o nelle altre Asl) per raggiungere l’ospedale meno affollato. E al pronto soccorso è attivo un display con le stesse informazioni: basta osservarlo per decidere se spostarsi altrove.