Pronto soccorso e sicurezza, sale la rabbia

21 Novembre 2022

Dalla Cisl solidarietà ai sanitari aggrediti e l’appello alla Asl: «Il personale è stressato, va tutelato»

PESCARA. «Servono misure efficaci a tutela degli operatori del pronto soccorso, le azioni di contrasto messe in campo dalla Asl negli ultimi anni sono apprezzabili, ma non bastano». Lo dicono dalla Cisl Fp la coordinatrice del settore Sanità di Pescara Stefania Palestini e il segretario aziendale Nicola Spadaccini, esprimendo «piena solidarietà ad infermieri, medici, operatori socio sanitari e in generale a tutti coloro che si trovano quotidianamente a lavorare in condizioni sempre più difficili, stremati dall’eccessivo carico di lavoro e sempre più spesso vittime di violenze verbali e fisiche». Una dichiarazione che arriva dopo l’aggressione di una Oss del pronto soccorso da parte di una paziente, venerdì.
«Non mancano solo i medici, ma anche infermieri ed Oss, si continua a chiedere al personale di fare turni aggiuntivi in straordinario per coprire le carenze croniche. L’unità operativa è stressata e gli operatori non reggono i carichi di lavoro che diventano sempre più pesanti per via delle aggressioni nei loro confronti», dicono sempre dalla Cisl mettendo in evidenza che non c’è stato un solo episodio di violenza, ma in dieci giorni sono stati tre. All’addetta del pronto soccorso picchiata venerdì mentre lavorava (la prognosi è di 30 giorni) viene ribadita la vicinanza della Cisl Fp, così come «a chi affronta situazioni incresciose», mentre alla Asl viene chiesto di «intervenire immediatamente per dare una risposta concreta e definitiva a tutti gli operatori sanitari del comparto e della dirigenza. Sono necessari modelli organizzativi che facilitino la prevenzione degli episodi violenti, partendo dai punti più esposti quali il pronto soccorso, 118 e servizio di psichiatria». La Cisl Fp chiederà «un incontro, tra l’altro, alla direzione della Asl, al prefetto e alle forze di polizia per facilitare il coordinamento tra azienda e autorità di pubblica sicurezza, per debellare definitivamente un fenomeno dannoso per l’intera comunità».