Propaganda sul referendum Il gip si riserva su D’Alfonso
PESCARA. Si conoscerà fra qualche settimana la decisione del gip del tribunale di Pescara, Antonella Di Carlo, sulla seconda richiesta di archiviazione presentata dal pm Salvatore Campochiaro in...
PESCARA. Si conoscerà fra qualche settimana la decisione del gip del tribunale di Pescara, Antonella Di Carlo, sulla seconda richiesta di archiviazione presentata dal pm Salvatore Campochiaro in relazione all'inchiesta a carico dell'ex governatore Luciano D'Alfonso e dell'ex segretario regionale del Pd, Marco Rapino, per la propaganda elettorale in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. La seconda opposizione arriva sempre da Augusto De Sanctis, noto attivista ambientalista, che era stato uno dei destinatari degli sms giunti sul suo cellulare e della lettera di propaganda spedita a casa degli elettori da parte della Regione Abruzzo in favore del "sì": lettera che sarebbe stata oggetto di una sanzione da parte dell'Agcom ai danni della Regione. Circa due anni fa, il gip si occupò della stessa richiesta di archiviazione e, dopo l'opposizione di De Sanctis, rimise il fascicolo al magistrato per ulteriori indagini, rigettando quindi quella richiesta di archiviazione. In quell'occasione l'allora consigliere del presidente della Regione, Andrea Catena, inviò una nota alla stampa nella quale ribadiva il comportamento corretto del partito che aveva «adottato tutte le misure opportune al fine di garantire il rispetto della tutela della privacy dei dati personali dei cittadini, previste dalle norme vigenti». E ieri, dopo la riproposizione della medesima archiviazione da parte dello stesso Campochiaro, il gip ha tenuto l'udienza di opposizione nel corso della quale sono state ascoltate tutte le parti: i difensori dei due imputati e la parte offesa che, attraverso il proprio legale, l’avvocato Michele Pezone, ha presentato una nuova opposizione. Al termine dell'udienza, il giudice si è riservato ogni decisione per cui bisognerà ora attendere probabilmente qualche settimana prima che venga sciolta la riserva e si possa conoscere la decisione su questa seconda richiesta di archiviazione del procedimento. (m.cir.)

