Proposta della Lega: aiuti fiscali a sostegno di alberghi e negozi

3 Marzo 2020

Il capogruppo Di Battista portavoce dell’iniziativa nazionale «Serve iniziare a ragionare sulle possibili misure per la città» 

MONTESILVANO. Andare incontro ai commercianti e agli operatori del settore turistico attraverso misure volte a sostenere le categorie, in questo periodo di difficoltà legate al coronavirus.
È la proposta lanciata dal consigliere comunale e capogruppo della Lega Corrado Di Battista che, alla luce dei disagi lamentati negli ultimi giorni dagli albergatori e dalle attività commerciali della città, chiede al Consiglio comunale di valutare possibili azioni per dare un nuovo impulso all’economia cittadina. In particolare, il consigliere di maggioranza ha sollecitato la convocazione di una commissione Turismo e Commercio affinché gli amministratori, con i dirigenti, possano verificare la possibilità di mettere in atto iniziative, anche di carattere fiscale, utili alla causa. «In questo momento di difficoltà del Paese per il coronavirus», spiega Di Battista, «il leader della Lega Matteo Salvini si è fatto portavoce di un’iniziativa a livello nazionale, che prevede misure economiche e interventi in materia fiscale e previdenziale. L’Abruzzo fortunatamente non sta vivendo una situazione critica come le altre regioni, ma la psicosi sta insidiando e minando le economie del territorio, con picchi negativi che si ripercuotono sulle attività di turismo e commercio. Siamo certi che anche la Lega Abruzzo porterà avanti un’azione volta a contrastare queste difficoltà, con l’adozione di misure di contrasto a livello locale. A tal proposito», prosegue il capogruppo della Lega, «ho chiesto al nostro presidente del Consiglio comunale Ernesto De Vincentiis, e al presidente della commissione Turismo e Commercio Adriano Tocco, di convocare, nel rispetto dei vincoli di natura finanziaria, una seduta mirata a ragionare sulle possibili misure da impiegare anche nel nostro comune».
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale aveva già fatto un primo passo nei confronti degli albergatori di Montesilvano, decidendo di congelare temporaneamente l’iter di introduzione della tassa di soggiorno. Stando a quanto stabilito prima dell’esplosione dell’epidemia di Covid-19, infatti, l’imposta turistica avrebbe dovuto entrare in vigore dal 15 giugno, per restare attiva fino al 15 settembre.
Ma il grido d’allarme lanciato dall’associazione Alberghiamo, in virtù del calo delle prenotazioni, perorato anche dai gruppi consiliari di opposizione Pd e Movimento 5 Stelle, è stato raccolto dal sindaco Ottavio De Martinis che ha deciso di temporeggiare, in attesa di ulteriori sviluppi, bloccando l’iter di approvazione del regolamento della tassa di soggiorno. «Ho ascoltato la categoria degli albergatori che in questo momento è in ginocchio a causa della psicosi del coronavirus», aveva spiegato il sindaco De Martinis all’indomani del rinvio. «Il nostro potenziale economico si basa molto sul turismo, ma prendiamo atto del periodo difficile della categoria, che ha ricevuto in questi giorni numerose disdette sulle prenotazioni e l’annullamento di congressi importanti». La stessa difficoltà alla quale ora si cercherà di far fronte in commissione Turismo e Commercio.
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