Proseguono le chiusure dei serbatoi di notte

12 Ottobre 2021

La pianificazione fino al 18 ottobre. L’azienda raccomanda agli utenti: «È fondamentale l’autoclave»

PESCARA. Dopo un’estate all’insegna dell’emergenza, i problemi proseguono in molti comuni della provincia, compreso il capoluogo adriatico, per via delle chiusure notturne dei serbatoi promosse dall’Aca. L’ultima programmazione copre il periodo compreso tra ieri e il 18 ottobre e i comuni coinvolti in provincia di Pescara sono: Alanno, Brittoli, Cappelle, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Civitella Casanova, Collecorvino, Cugnoli, Elice, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Moscufo, Nocciano, Penne, Pescara, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Pietranico, Rosciano, Scafa, Spoltore, Tocco da Casauria e Torre de’ Passeri. In alcuni centri lo stop scatta alle 21, in altri alle 22, e l’orario di riapertura è fissato alle 6, anche se il ripristino dell’erogazione, per gli utenti, può avvenire in un secondo momento, dovendosi riempire le condotte di distribuzione. In alcuni comuni si provvede a una riduzione idrica, sempre di notte, e sono Pescara, Città Sant’Angelo e Francavilla. Eliminate, invece, le chiusura pomeridiane. Il calendario, comunque, potrebbe non essere rispettato nel caso in cui non dovesse essercene bisogno. In città, per fronteggiare il problema, sono stati posizionati dei serbatoi al palazzetto dello sport di via Rigopiano e via Elettra, per consentire ai cittadini di rifornirsi. Durante l’estate appena finita, ma anche ora, l’Aca continua a raccomandare ai cittadini di dotare gli edifici di autoclave, da installare a piano terra. «L’autoclave è fondamentale», dice dall’Aca la presidente Brandelli ricordando che serve a risolvere il problema ai piani più elevati, che sono i più a rischio. (f.bu.)