Protesta il titolare del Nautilus: «Rotto anche lo scarico»

13 Maggio 2018

È stato costretto, per l'ennesimo anno di seguito, a riparare i danni subiti dal suo stabilimento a causa delle mareggiate. Si ritrova con il piano della spiaggia finito più di un metro sotto al...

È stato costretto, per l'ennesimo anno di seguito, a riparare i danni subiti dal suo stabilimento a causa delle mareggiate. Si ritrova con il piano della spiaggia finito più di un metro sotto al livello della struttura e non ha a disposizione lo spazio per gli ombrelloni dei clienti, visto che dopo un paio di metri ci sono gli scogli che proteggono dall'acqua del mare. Come se tutto questo non bastasse, Pierluigi Di Giuseppe, titolare del Nautilus a Francavilla, si ritrova anche a fare i conti con uno scarico delle acque piovane rotto che fa defluire liquidi maleodoranti sulla sabbia. «Sono dieci giorni che c'è questa situazione», spiega Di Giuseppe, «questa tubazione scarica di continuo e qui c'è puzza . Ho scritto all'Aca, che ha promesso di intervenire dopo un sopralluogo ma non si è visto nessuno. Ho contattato il sindaco Luciani che non si è degnato di rispondermi e fatto venire la polizia municipale che non ha neanche verbalizzato. In questi giorni avrei voluto aprire almeno il ristorante, ma in queste condizioni è impossibile». La situazione è grave anche dal punto di vista della sicurezza, dato che conduttura rotta e tombino sono scoperti e se qualcuno dovesse cadere rischierebbe di farsi male. (l.z.)