Proteste e lumini in strada «Viale Abruzzo degradato»
I commercianti contro il Comune. I grillini: tombini otturati e marciapiedi rotti I dissidenti di Forza Italia: devolviamo i gettoni per le luminarie dei negozi
MONTESILVANO. Lumini accesi al posto delle classiche luminarie natalizie. È questa la singola forma di protesta attuata dai commercianti di viale Abruzzo per segnalare il sentimento di abbandono provato nei confronti dell’amministrazione. Il grido di allarme degli esercenti di Villa Canonico – che hanno esposto striscioni per chiedere «a cosa servono le tasse che si pagano a Montesilvano?» o «dove sono finite le promesse fatte dai nostri amici politici?» e per sollecitare «più fatti e meno promesse» – non è caduto nel vuoto.
A recarsi sul posto per constatare le problematiche lamentate dai commercianti è stato, innanzitutto, il consigliere dei grillini Gabriele Straccini. «Abbiamo notato», sottolinea, «che è impossibile fare attività in questo luogo e che i commercianti che fanno il loro lavoro nonostante tutto sarebbero da premiare». Tra i problemi evidenziati l’insufficiente illuminazione, i marciapiedi inesistenti o piccoli e malridotti, i tombini pieni di acqua maleodorante. «Ci fanno notare anche che strade meno importanti a livello commerciale, oppure strade dove il commercio è totalmente assente, sono già state riqualificate», aggiunge Straccini evidenziando che sono problematiche comuni a molte strade. «L'illuminazione, i marciapiedi adeguati e a norma, la manutenzione stradale sono fondamentali per una questione di sicurezza e incolumità. Noi porteremo queste istanze all'amministrazione», garantisce, «sperando in un intervento rapido ed efficace. La nostra città non può fare a meno delle piccole attività commerciali».
A non rimanere indifferenti davanti alla protesta dei commercianti anche i consiglieri dissidenti di Forza Italia Anthony Aliano e Stefano Di Blasio, e il capogruppo di Montesilvano Democratica Lino Ruggero che hanno deciso di destinare i propri gettoni di presenza al pagamento delle luminarie che potrebbero essere installate su viale Abruzzo già oggi. «Il triste spettacolo che offre viale Abruzzo ai passanti», commentano, «è lo specchio della disperazione che la giunta Maragno, con il suo carico di tasse e l’assenza di qualsiasi iniziativa, rappresenta per la città. Le promesse e le aspettative elettorali che facevano seguito alla brusca e prematura interruzione dell’amministrazione precedente sono state tutte disattese», proseguono. «Conservando i privilegi propri e di qualche amico non si rendono conto che ampia parte della città è a lutto. Solo poche autonome iniziative, a cui va tutto il nostro riconoscimento, accendono qualche angolo della città. Le luminarie natalizie, così come il rinvio della rata Tasi di qualche mese da noi proposta ma respinta da una maggioranza irresponsabile, non sono la soluzione ai numerosi problemi, ma un simbolo di fiducia e un segno di sollievo». A detta dei 3 consiglieri sarebbe bastata la riduzione degli stipendi del sindaco e della sua giunta a dare la possibilità di addobbare la città e di promuovere iniziative di solidarietà. «Chiediamo a titolo simbolico ai cittadini di viale Abruzzo», concludono, «di accettare la devoluzione della modesta somma a noi spettante come gettoni da consigliere per il mese di dicembre, affinché rimuovano i lumini e gli striscioni e li rimpiazzino con luminarie, con l'augurio che presto possa iniziare una nuova stagione per la nostra Montesilvano».
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