Proteste per le buche e l’asfalto a pezzi

MONTESILVANO. Proteste in via Sele per le pessime condizioni dell'asfalto. Buche, crepe, avvallamenti nei tombini e "pezze" che creano disagi a non finire ad automobilisti e pedoni. Via Sele è una...
MONTESILVANO. Proteste in via Sele per le pessime condizioni dell'asfalto. Buche, crepe, avvallamenti nei tombini e "pezze" che creano disagi a non finire ad automobilisti e pedoni. Via Sele è una delle traverse più trafficate e abitate tra la la pineta e la nazionale Adriatica. Qui c’è anche la grande parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa, uno delle più grandi e frequentate la domenica e durante la settimana con le sue attività di volontariato. La strada è ridotta a un colabrodo. E i tentativi di ripararla fatti negli anni non hanno fatto che peggiorare la situazione con pezzi d'asfalto che sono saltati aprendo sul tracciato buche più grandi di prima. Attorno ai tombini, la strada ha ceduto creando pericolosi dislivelli, i marciapiedi sono rotti e stretti. Lungo la via si è formato anche un "foro" di cui non si vede la fine. E le buche continuano, fino all'incrocio con via Bradano, altra strada gruviera. Residenti e parrocchiani invocano lavori urgenti, ma finora sono stati eseguiti solo piccoli interventi-tampone. Ma la condizione di via via Sele è ora al limite. E tra qualche mese arriva l’estate.

