Protezione civile, c’è un nuovo mezzo

4 Novembre 2018

Lettomanoppello. Servirà in caso di incendi e per lo spazzamento della neve

LETTOMANOPPELO. È stata una giornata dedicata alla protezione civile, quella di ieri, a Lettomanoppello. Il gruppo comunale, nato nel 1993 e iscritto dall’anno successivo all’albo regionale, può contare da ieri su un nuovo mezzo, costato centomila euro, di cui il 70 per cento finanziato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile e il 30 per cento a carico del Comune. A fare gli onori di casa il sindaco Giuseppe Esposito che parla del mezzo speciale polisoccorso 4x4 (marca Durso) come di «un mezzo antincendio e antineve (dotato di lama per lo spazzamento) che va a completare le attrezzature già a disposizione del gruppo. Il nostro è probabilmente uno dei gruppi più vecchi della Regione e fa parte di una realtà intercomunale, denominata “Majella”, di cui fanno parte anche Serramonacesca, Turrivalignani e San Valentino, i centri con cui collaboriamo». Il gruppo comunale, coordinato da Sara Mancini e presieduto da Simone Martinelli, conta 50 iscritti e negli ultimi 5 anni ha realizzato 612 interventi.
Dopo il taglio del nastro, alla presenza dei sindaci della zona, del sottosegretario alla presidenza della Regione con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca, e del senatore Luciano D’Alfonso, si è parlato dei rischi del territorio e dell’importanza della protezione civile. Ed è emersa la necessità di puntare sulla «cultura della prevenzione».
Il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Vincenzo Palano ha posto l’accento sui compiti affidati al Corpo in caso di emergenze: ai vigili è stata demandata gestione e a loro vengono attribuite direzione e responsabilità. Palano ha invitato i sindaci a «rivolgersi al Comando per la stesura dei piani di emergenza». (f.bu.)
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