Protocollo d’intesa per il rilancio del Conservatorio

PESCARA. «Un protocollo di intesa tra il conservatorio Luisa D’Annunzio e i Comuni della provincia di Pescara sancirà il rilancio e la valorizzazione di questa preziosa istituzionale musicale che si...
PESCARA. «Un protocollo di intesa tra il conservatorio Luisa D’Annunzio e i Comuni della provincia di Pescara sancirà il rilancio e la valorizzazione di questa preziosa istituzionale musicale che si inserisce, con la sua attività, nel processo di rivitalizzazione culturale che intendo mettere in atto su tutto il territorio, e anche per i Comuni più piccoli». Così ieri il presidente della Provincia Antonio Di Marco, al termine della sua visita al conservatorio nella sede di Palazzo Mezzopreti, dove ha incontrato il direttore Massimo Magri.
«Le due sedi del conservatorio, il palazzo di viale Bovio ex sede del Comune di Castellamare e lo storico palazzo della famiglia Mezzopreti, sono di proprietà della Provincia di Pescara», dichiara Di Marco, «e come tale rimarranno anche in futuro, essendo la competenza sull’edilizia scolastica una delle funzioni rimaste all’ente». Dunque la sua manutenzione è affidata appunto alla gestione della Provincia, come anche l’eventuale ampliamento o ammodernamento. Al di là degli interventi previsti per la manutenzione ordinaria degli edifici e dell’auditorium, quello su cui si è discusso nel corso dell’incontro è stato il tema dell’eventuale utilizzo, da parte di Provincia e Comuni, di altre parti della struttura, e di come le manifestazioni indette dal conservatorio possano interessare il territorio. «Proprio questi due argomenti», dice il presidente, «saranno oggetto del protocollo di intesa che la dirigente al patrimonio, Nicoletta Bucco, sta predisponendo per portarlo alla sua approvazione e divulgazione. Nel protocollo si sancirà una collaborazione stretta per le manifestazioni culturali dei Comuni, prevedendo la partecipazione di musicisti e allievi del Conservatorio; si darà spazio agli eventi dell’istituto di alta formazione, prevedendo un apposito spazio pubblico sul sito della Provincia di Pescara, e si darà l’opportunità, a Comuni, associazioni e artisti emergenti, di utilizzare le “Cantine dell’Arte” (le vecchie cantine del palazzo) per organizzare mostre ed esposizioni di vario genere».
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