Prove di soccorso calati nello strapiombo

1 Febbraio 2024

Gli allievi della Scuola di formazione dei vigili del fuoco si allenano nel centro storico di Spoltore

PESCARA. Il belvedere di Spoltore, in largo Gaist, è tornato ad ospitare i corsi di formazione degli allievi della Scuola di formazione dei vigili del fuoco. La scarpata sottostante è stata utilizzata per simulare degli scenari di soccorso legati alla presenza dello strapiombo. Calata del soccorritore, recupero di una persona in barella, un peso di 150 chili da palancare: queste le prove per i vigili del fuoco. A seguire i ragazzi il vice direttore del corso Enrico Onesti, il caporeparto Fabio Fazzini del comando di Teramo, il caposquadra esperto Gianluca Assari dell'Aquila, il vigile coordinatore Danilo Rossi di Pescara. L’addestramento speleo alpino fluviale ospitato nel centro storico mira a far acquisire le tecniche per interventi di soccorso urgente: i dieci metri circa del Belvedere di Spoltore sono un’altezza più significativa rispetto ai 4 metri di un’attività in struttura.
Il sindaco Chiara Trulli e il vice sindaco Rino Di Girolamo sono passati per salutare e augurare buon lavoro ai vigili del fuoco: «È un vero piacere poter ospitare queste esercitazioni», ha sottolineato il sindaco parlando con gli istruttori. «Da anni si discute della nuova sede dei vigili del fuoco, sarebbe un vero privilegio poterla avere a Spoltore e la nostra candidatura va considerata sempre valida».
Rispetto allo scorso anno, la pulizia dell’area sottostante al Belvedere, eseguita con fondi contro il dissesto idrogeologico ottenuti dal ministero dell’Interno, ha agevolato la situazione consentendo anche un diverso svolgimento degli esercizi.