Prove tecniche di fusione tra Penne e Loreto

8 Dicembre 2015

Stretto un accordo fra i due sindaci per gestire insieme appalti e manutenzioni D’Alfonso: è un primo passo, così risparmiamo sui costi di partecipazione alle gare

PENNE. Prove tecniche di fusione per Penne e Loreto Aprutino che con i rispettivi sindaci, Rocco D’Alfonso e Gabriele Starinieri hanno siglato una convenzione secondo cui tutte le acquisizioni di lavori, beni e servizi saranno gestite insieme dai due enti. La soluzione al risparmio di costi inutili per la frammentazione della gestione delle gare ad evidenza pubblica si chiama Centrale unica di committenza (Cuc). Lo scopo, come specificato dal decreto legge 6 dicembre 2011 (numero 201), è anche quello di ottimizzare i tempi e i costi delle procedure, aumentando i volumi messi a gara e riducendo le spese e i rischi connessi alla gestione delle procedure stesse.

A capo del servizio della centrale unica di committenza Penne-Loreto è stato nominato l'ingegnere dell'ente pennese Piero Antonacci, già responsabile del settore Lavori pubblici e urbanistica, dopo la scomparsa dell'ingegner Giuseppe De Sanctis.

Per l’incarico l'ingegner Antonacci non percepirà nessun indennizzo aggiuntivo dato che ha già raggiunto il massimo dei compensi avendo ricevuto, oltre ai lavori pubblici, anche la responsabilità del settore urbanistica. Il Cuc avrà anche il compito di gestire i rapporti con le autorità di vigilanza, valutare le offerte e gestire le attività per l’aggiudicazione dei bandi.

«L’istituzione della Centrale unica di committenza dei comuni di Penne e Loreto Aprutino va nella direzione, imposta dal legislatore, della razionalizzazione della spesa nella gestione delle gare ad evidenza pubblica», sottolinea il sindaco di Penne D’Alfonso. « È auspicabile che sia un primo passo per una più stretta collaborazione tra i Comuni di Penne e Loreto Aprutino».

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