Provincia, 31 dipendenti prepensionati a fine anno

15 Aprile 2015

Tagli del personale, accolte dall’Inps le richieste di quasi tutti gli impiegati E nei piccoli comuni saranno attivati dei centri di informazione per i residenti

PESCARA. Il direttore dell'Inps di Pescara, Valentino D'Aloisio, ha incontrato il presidente della Provincia Antonio Di Marco per informarlo sul possesso dei requisiti di prepensionamento per i dipendenti dell'ente che ne hanno fatto richiesta.

Presenti all'incontro anche tutti i dirigenti tecnici di palazzo dei Marmi, il segretario generale Antonello Langiu e la funzionaria Inps Patrizia Di Michele. «Circa un mese fa», ricorda Di Marco, «con il dirigente del settore Personale Paolo Campea, ho incontrato D'Aloisio nella sede dell'istituto in via Paolucci. La visita era stata programmata con l'obiettivo di dare seguito al decreto, firmato da me a inizio marzo, che impone a palazzo dei Marmi un taglio delle spese del personale pari al 50 per cento. In quell'occasione, D'Aloisio si era detto pronto e disponibile a collaborare con la Provincia, da un lato verificando nell'immediato le posizioni assicurative e contributive di tutti i dipendenti, in particolare degli over 45; dall'altro, accettando la mia proposta di coinvolgere i sindaci della provincia di Pescara per arrivare a un contatto immediato con le municipalità e offrire ai Comuni la possibilità di mettersi loro stessi a disposizione dei cittadini in materia di lavoro e pensioni, trasformando i municipi nel filo diretto fra cittadino e Inps. Ieri mattina, è arrivata la notizia che aspettavamo: delle 33 posizioni che avevamo richiesto di verificare, nella speranza che fossero in possesso dei requisisti necessari per poter godere della normativa pre-Fornero, 31 sono risultati idonei e potranno, quindi, andare in prepensionamento entro il 31 dicembre». Martedì 21 aprile, alle 10, i 31 lavoratori saranno convocati nella sala Figlia di Iorio e qui, alla presenza di D'Aloisio, riceveranno i certificati Inps necessari ad avviare le procedure di prepensionamento. Per quanto riguarda, invece, l'ipotesi di una più stretta collaborazione fra piccoli Comuni e Inps, attraverso l'intermediazione della Provincia, il direttore D'Aloisio si è detto disponibile a istituire dei punti utenza, degli info point, per permettere alle amministrazioni di diventare centri di informazione pensionistici riservati ai residenti.