Provincia, corsa alla presidenza Sospiri punta sui suoi sindaci

Il presidente del consiglio regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia: da noi i più candidabili Prendono piede i nomi di Petrucci (Penne) e De Luca (Manoppello), ma è braccio di ferro tra i territori
PESCARA. «Forza Italia conta sulla presenza di molti sindaci candidabili, che significa offrire una maggiore opportunità di scegliere, e su tale scelta troveremo la quadra perfetta in assoluta armonia». È con queste parole che il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, blocca sul nascere i passi in avanti di chi, all’interno della coalizione del centrodestra (vedi Lega) si è proposto apertamente per andare a occupare la poltrona da presidente della Provincia. Incarico retribuito, da gennaio 2020, al pari del sindaco del capoluogo pescarese. Poche parole, quelle del coordinatore provinciale di Forza Italia, che arrivano dopo un preambolo che parla di «confronto assolutamente aperto e sereno all’interno della coalizione di centrodestra che è formata da quattro grandi partiti e altre liste civiche, tutti meritevoli di attenzione alla ricerca del candidato migliore». E ancora di «scelta collegiale e frutto di un confronto aperto fra tutte le componenti dell’alleanza». Salvo puntualizzare di nuovo: «Ovviamente, avendo un maggior numero di sindaci in tutta la provincia, a partire da Forza Italia, anche in seguito alle recenti elezioni amministrative, possiamo contare anche su un maggior numero di possibili candidati, persone tutte rispettabilissime, ottimi amministratori». Un intervento, questo di Sospiri, che arriva dopo il toto nomi sui papabili del centrodestra che sono, come confermano gli stessi interessati, Ottavio De Martinis e Matteo Perazzetti per la Lega (rispettivamente sindaci di Montesilvano e Città Sant’Angelo) e, per Forza Italia, il sindaco di Penne Gilberto Petrucci e il collega di Manoppello Giorgio De Luca. A loro volta, questi ultimi, protagonisti di un duello tra territori. Da una parte la Val Pescara con De Luca, che rivendica la presidenza dopo l’era Zaffiri (ex sindaco di Collecorvino in area vestina) e, dall’altra parte, Petrucci per l’area vestina. «Dire o pensare che non si riuscirà a raggiungere l’accordo, e anche in tempi rapidissimi, è chiaramente una fantasia immotivata che non poggia su alcun dato concreto», sottolinea Sospiri, che sgombera il campo da polemiche e dissapori, sicuro che tutto avverrà in tempi brevissimi: «Dopo i risultati delle amministrative possiamo contare su un maggior numero di candidati, ma questo non significa che non riusciremo a trovare un accordo che è assolutamente fattibile, ed è dunque evidente che non c’è nessuna polemica in atto in seno alla coalizione di centrodestra che in tempi brevissimi individuerà il candidato unitario, capace di rappresentare tutti».
Il 18 dicembre si vota. Il termine per le candidature scade il 27 e 28 novembre. Una data spartiacque anche per i Comuni come Pescara e Montesilvano che aspettano il rimpasto di giunta. E la scelta del presidente di Provincia pesa non poco sugli equilibri e gli accordi tra le forze di centrodestra. (s.d.l.)

