Provincia, in 588 al voto per eleggere il presidente

31 Ottobre 2018

PESCARA. Oggi urne aperte, dalle 8 alle 20 nel palazzo della Provincia, per eleggere il nuovo presidente. Hanno diritto al voto 542 consiglieri e 46 sindaci di tutti i Comuni del territorio pescarese,...

PESCARA. Oggi urne aperte, dalle 8 alle 20 nel palazzo della Provincia, per eleggere il nuovo presidente. Hanno diritto al voto 542 consiglieri e 46 sindaci di tutti i Comuni del territorio pescarese, per un totale di 588 aventi diritto. Lo spoglio avverrà subito dopo la chiusura delle urne e i risultati dovrebbero essere noti in nottata.
Sono tre i candidati a sostituire il dimissionario Antonio Di Marco. Si tratta dei sindaci Luciano Di Lorito (Spoltore) appoggiato dal Pd; Vincenzo Catani (Picciano) presentato dalla lista civica Abruzzo insieme dell’ex assessore regionale Donato Di Matteo; Antonio Zaffiri (Collecorvino), sostenuto da tutto il centrodestra, ossia Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e il movimento Azione politica.
L’esito del voto appare molto incerto. Il fatto che il centrosinistra si presenti diviso con due candidati, potrebbe favorire quello del centrodestra. Ma non è affatto detto. Molto dipenderà dal sostegno che i sindaci in corsa per la presidenza possono avere nei vari Comuni della Provincia. Ovviamente quelli più grandi, come Pescara e Montesilvano, appaiono determinanti, ma possono influenzare l’esito del voto anche i piccoli Comuni, soprattutto per il fatto che i candidati sono tre e anche una manciata di preferenze in più può portare alla vittoria.
Ciascun elettore, consiglieri e sindaci, può esprimere un solo voto per uno dei candidati alla carica di presidente. Dopo lo spoglio, il responsabile dell’ufficio elettorale, provvederà a proclamare presidente della Provincia il candidato che conseguirà il maggior numero di voti, sulla base della ponderazione. Per determinare gli indici di ponderazione, necessari per stabilire il numero dei voti, si deve far riferimento alla popolazione dei singoli Comuni, i quali vengono classificati in base alle fasce demografiche per poter determinare il valore percentuale. Dopodiché, si potrà calcolare l’indice di ponderazione degli elettori dei Comuni di ciascuna fascia demografica. L’indice è dato dal risultato della divisione del valore percentuale per il numero complessivo dei sindaci e dei consiglieri moltiplicato per mille.(a.ben.)
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