Provincia senza eletti, i sindaci deludono

Nell’area Vestina la protesta del M5s, anche la Val Pescara senza consiglieri
PESCARA. Se Montesilvano resta a bocca asciutta, l’Area Vestina non può certo dirsi soddisfatta, così come la Val Pescara. Il voto del 10 febbraio ha premiato tutti pescaresi nel centrosinistra, nel centrodestra e anche tra i cinquestelle.
Proprio i pentastellati di Penne sono i più critici con l’esito del voto. «Le elezioni regionali sono state una dura sconfitta per il Movimento 5 Stelle, e non sarebbe intellettualmente onesto dire il contrario», attaccano i consiglieri comunali Luca Falconetti, Maurizio Fidanza e Paola Duttilo. «Il principio della territorialità, fondamentale nelle elezioni regionali, è stato totalmente ignorato nelle votazioni on-line svoltesi sulla piattaforma Rousseau», proseguono i tre «con candidati concentrati nelle grandi città che hanno escluso i candidati di molte aree d’Abruzzo, tra cui l’Area Vestina». Comunque a Penne il M5s resta il primo partito con il 31% di preferenze, «13 punti oltre la media regionale».
Buono a Penne il risultato ottenuto dalla candidata del Pd di Penne Valeria Di Luca: 1.684 voti, insufficienti però per essere eletta all’Emiciclo.
Male è andata anche ai sindaci che hanno sostenuto con le varie liste civiche il candidato del centrosinistra Legnini. Giuseppe Esposito, primo cittadino di Lettomanoppello, ha raccolto 1.235 preferenze risultando il primo della lista “Abruzzo in comune”, mentre il sindaco di Picciano Enzo Catani, candidato nella lista “Abruzzo Insieme”, ne ha presi 719. Nella Val Pescara non eletti neanche i due ex sindaci e consiglieri regionali uscenti Mario Mazzocca da Caramanico (Pd, 994 voti) e Donato Di Matteo da Roccamorice (Abruzzo Insieme, 2.860 preferenze). Crollano le preferenze anche a Popoli, dove l’ex deputato Antonio Castricone ha raccolto 2.460 voti, con il Pd attestato al 27,41%, solo tre punti in più rispetto ai voti presi dalla Lega (24,15%).
Neanche a centrodestra le cose sono andate meglio. Il sindaco di Cappelle sul Tavo, Maria Felicia Maiorano Picone, candidata di Forza Italia, è arrivata terza della lista con 1.327 voti. Molti più voti ha raccolto la leghista Carla Ricci, moglie del sindaco di Pianella Sandro Marinelli, che si è piazzata in quinta posizione nella lista di Salvini con ben 3.231 preferenze.
(f.b. e l.d.f.)

