Provinciali, sfida De Martinis-D’Ascanio

Il centrodestra converge sul sindaco di Montesilvano, il Pd su quello di Roccamorice. Oggi le liste
PESCARA. Il centrodestra si ricompatta per le elezioni provinciali e corre unito, candidando alla presidenza il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis. Un primo annuncio sulla candidatura unitaria era già arrivato giovedì, ma tra venerdì e ieri sono riemerse le tensioni, evidentemente mai sopite, tutte legate ai rimpasti al comune di Pescara e al comune di Montesilvano. Lorenzo Sospiri, coordinatore provinciale di Forza Italia e presidente del Consiglio regionale, ieri pomeriggio ha messo i puntini sulle “i” proprio su questo aspetto. Ha chiarito innanzitutto di aver raccolto molte più firme di quelle necessarie per la presentazione della lista e di girarle alla Lega per permettere la presentazione del candidato alla presidenza della Provincia che, «altrimenti, avrebbe avuto delle difficoltà, a nostro giudizio». Poi ha detto come proseguire. Fratelli d’Italia, ha chiarito, ha «preteso» che la questione del rimpasto «venisse risolta anzitempo e ha assicurato il proprio appoggio a De Martinis solo perché è stata chiusa la vicenda politica su Montesilvano. Ora ci attendiamo e chiediamo che le problematiche sollevate dalla Lega al comune di Pescara trovino un chiarimento definitivo entro la data delle elezioni provinciali, il 18 dicembre. Tradotto, non dividiamo il centrodestra, ma ci aspettiamo che prima del 18 dicembre arrivino le necessarie risposte della Lega sulla querelle aperta su Pescara, che riguarda ovviamente tutta la coalizione». Sospiri ha invitato ad «abbassare i toni ed essere più ragionevoli» alla ricerca di «un accordo definitivo» su Pescara dove la Lega chiede da mesi più rappresentatività, prima in giunta e ora nella società Ambiente, il cui operato sulla pulizia della città viene bocciato dal Carroccio. Richieste chiare, quelle della Lega, finora non accolte dal sindaco Carlo Masci. Intanto, però, c’è la scadenza di oggi. Entro le 12 vanno presentate le liste, in Provincia: il centrodestra dovrebbe averne 4 e cioè Lega, Forze di Libertà, Fratelli d’Italia e Udc, e quest’ultima dovrebbe accogliere anche altri rappresentanti del centrodestra (cioè Futura) ed ex Pd. Il centrosinistra, invece, schiera il sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio. Considerato che il centrodestra governa nei centri più grandi della provincia, che quindi hanno un peso maggiore, il risultato è scontato. (f.bu.)

