ProWein, conferma per i vini abruzzesi

21 Marzo 2018

Di Campli: «La Germania resta il nostro primo mercato in Europa»

PESCARA. Ha chiuso i battenti ieri ProWein per le 38 aziende vitivinicole abruzzesi presenti alla fiera tedesca di Düsseldorf con il Consorzio di Tutela Vini d'Abruzzo. Un appuntamento internazionale che registra da alcuni anni una presenza sempre più crescente delle nostre cantine e, allo stesso tempo, conferma edizione dopo edizione un crescente interesse nei confronti dei vini della regione.
La Germania d'altronde è da anni la prima nazione per importazione dei nostri vini, con un trend in continua crescita, circa il 17% di quota di mercato nel 2017 e un giro di affari di quasi 28 milioni di euro.
Non è però il solo riferimento per il commercio del vino abruzzese in occasione di ProWein - e questo ne fa una fiera sempre più appetibile - dove gravitano anche i compratori di tutto il nord e dell’est Europa, nonché dell’area baltica, insomma una grande fetta dell’export abruzzese.
«In questi tre giorni, dal 18 marzo, abbiamo raccolto molte soddisfazioni grazie alla partecipazione al ProWein,» sottolinea il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Valentino Di Campli. «La Germania resta il nostro primo mercato in Europa e questa fiera conferma ogni anno una crescita del numero delle aziende aderenti all’area consortile che, per questa edizione, abbiamo scelto di presentare con un allestimento nuovo».
La ragione è presto detta. Infatti la presenza delle realtà abruzzesi a Düsseldorf è stata rafforzata da un evento speciale, organizzato in collaborazione con il Gambero Rosso e con Marco Sabellico, responsabile della guida vini, presso la sede del museo K21 Standhaus, nel cuore della città tedesca, che rientra nel calendario di appuntamenti del 50° anniversario dall’istituzione della Doc del Montepulciano d’Abruzzo. (g.d’o.)
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