Psicologi e medici di base a confronto oggi con i politici
PESCARA. La figura dello psicologo da affiancare al medico di base, meno medicine e più supporto terapeutico per i pazienti, occupazione professionale. Con questa combinazione di idee, il Centro di...
PESCARA. La figura dello psicologo da affiancare al medico di base, meno medicine e più supporto terapeutico per i pazienti, occupazione professionale.
Con questa combinazione di idee, il Centro di psicologia clinica pescarese, diretto da Carlo Di Berardino, in collaborazione con la sezione abruzzese dell’Aiamc e l’associazione Altra Psicologia, organizza per oggi alle 9,30 all’auditorium Petruzzi del museo delle Genti, il convegno dal tema “Psicologia e salute: il ruolo dello psicologo delle cure primarie nella medicina di base».
All’incontro è prevista la partecipazione dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, il direttore generale dell’Agenzia regionale Alfonso Mascitelli, il presidente dell’Enpap (ente nazionale di previdenza psicologi) Felice Torricelli, l’assessore alle Politiche sociali Piero Fioretti e il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari. «Questa iniziativa», spiega il dottor Di Berardino, «fa seguito ad altre organizzate sul tema della prevenzione». L’obiettivo è sensibilizzare i medici a lavorare in affiancamento degli psicologi. Una figura centrale «nella cura dei problemi», spiega il direttore del centro di Psicologia clinica, «dell’ansia e delle malattie da stress dei pazienti che affollano gli ambulatori dei medici di base». I quali «se affiancati opportunamente da uno psicologo o psicoterapeuta, potrebbero avere un supporto più efficace oltre alla classica terapia farmacologica».
«Questo progetto», spiega Di Berardino, «è stato approvato dalla quinta commissione sanità nel precedente governo regionale e consegnato alla Verì, che si è mostrata interessata. Attendiamo una delibera che istituisca una commissione di esperti per valutarne la fattibilità».
L’Ordine degli psicologi è impegnato a rinnovare le cariche al suo interno, il voto è previsto il 23 e 24 novembre. I candidati sono Giorgio Da Fermo, Antonella Elsa Presutti, Maria Rosita Cecilia, Luigi Zoppo, Marida D’Angelo, Valerio Manippa, Cinzia D’Amico, Anna Paola Santucci, Paola Cerratti. «Tutta la categoria», conclude Di Berardino, «attende un necessario cambiamento delle politiche socio sanitarie. L’Ordine vive un momento particolare di crisi occupazionale ed è in attesa di provvedimenti che diano consistenza a questo progetto che potrebbe apportare un risparmio significativo alla spesa sanitaria, oltre a una riqualificazione del ruolo».

