Pugni e minacce alla convivente, arrestato

24 Novembre 2018

Mesi di percosse e di paura, fino a quando la ragazza ha preso la decisione di lasciarlo e di denunciare tutto ai carabinieri

MONTESILVANO. Si complimentano i carabinieri di Montesilvano. Una giovane ha avuto il coraggio di denunciare il suo aguzzino, il coetaneo che giurava di amarla, che l’aveva convinta a convivere con lui, ma che dopo pochi mesi aveva trasformato il nido d’amore in un inferno. Botte e pugni soltanto se si azzardava a contraddirlo, se poco poco osava rispondere di “no” a un comando. Finalmente, hanno pensato i militari della compagnia e della stazione di via Agostinone, pensando a quella povera figlia che, con l’aiuto dei familiari si era - finalmente - decisa a denunciare il suo ex.
Finalmente, perché a 21 anni si può sbagliare. Si ha il diritto di sbagliare. Anche perché hai ancora una vita davanti per trovare la tua strada. Ma il rischio che qualcuno ti voglia per sempre in gabbia c’è. E allora non puoi sbagliare, non puoi disobbedire. Chissà se Anna (è un nome di fantasia) avrà pensato a Jennifer Sterlecchini quando finalmente ha deciso di interrompere quell’esperienza di vita insieme a una persona violenta. Anna infatti non si è limitata ad uscire di casa, a tornare dai suoi familiari, ma poi ha anche denunciato il suo ex fidanzato. E nel giro di pochi giorni la giustizia ha fatto il suo corso.
Ieri notte l’intervento dei militari della Compagnia di Montesilvano. I carabinieri nel cuore della notte hanno bussato in casa di V.S., 21 anni, accusato di reiterate violenze e lesioni nei confronti della ex ragazza. Arresti domiciliari, che dovrebbero evitare altri contatti con la vittima. Anna lo ha denunciato dopo cinque mesi di violenze subite dentro e fuori le mura domestiche, con lesioni che in alcuni casi hanno richiesto l’intervento del medico. La ragazza inizialmente si era sentita perduta: vivere nella casa del suo aguzzino e allo stesso tempo vergognarsi di quanto le stava accadendo. Poi l’episodio che ha fatto scattare la decisione di lasciare V.S. Il fidanzato le chiede di prepararsi ad uscire ma lei non se la sente. È il “no” che scatena il primo pugno sul viso. Urla e disperazione, ma alla fine riesce a non mollare. E quando resta da sola scappa dai genitori.
A quel punto oltre alle aggressioni fisiche sono iniziate le minacce, anche con messaggi violenti inviati sul telefonino della ragazza. E finalmente la decisione di dire basta. L’arresto della scorsa notte è infatti il risultato dell’indagine avviata subito dopo la denuncia sporta da Anna, cui hanno fatto seguito gli accertamenti che hanno permesso ai carabinieri di ricostruire una serie di maltrattamenti subiti dalla donna già dal mese di giugno scorso. E dopo aver garantito la sicurezza della vittima, a seguito del primo rapporto consegnato alla Procura della Repubblica, è scattata l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Pescara. E il 21enne adesso è agli arresti domiciliari in quello che doveva essere il nido d’amore di una giovane coppia, ma che rischiava di trasformarsi in un’altra trappola mortale se Anna non si fosse ribellata alle violenze.
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