«Puzza e rumori»: a Pretaro contestato il nuovo market

Francavilla: battibecchi tra residenti, camionisti e personale I carabinieri costretti a intervenire per riportare la calma
FRANCAVILLA. Trambusto, rumori e odori sgradevoli. Il nuovo supermercato aperto sulla Nazionale in zona Pretaro lo scorso 30 luglio continua ad arroventare gli animi dei residenti, che già si erano opposti in fase di progetto esecutivo, anche con una raccolta firme che però non era servita a mettere lo stop. Adesso, nonostante che la costruzione del supermercato abbia consentito di ricavare parcheggi e spazi verdi a favore della collettività, a mandare su tutte le furie i residenti della zona sono i rumori che nascono dalle tradizionali operazioni di carico e scarico merci, svolte anche durante le ore notturne.
Nell'ultimo mese c'è stato un crescendo di proteste fino all'intervento dei carabinieri un paio di mattine fa. Chi abita nelle palazzine adiacenti la nuova struttura sostiene che da quando il supermercato è entrato in funzione, la vita nella zona è cambiata. Dalle 5 del mattino si verifica un andirivieni di camion che trasportano merce, che per mantenere accesa la refrigerazione della roba fresca non possono spegnere il motore del mezzo.
E' chiaro che per poter completare le operazioni di carico e scarico qualche rumore si crea, ma è altrettanto comprensibile che per chi affaccia sul piazzale diventa difficile poter riposare, specie durante la stagione estiva, dove il caldo spinge a lasciare le finestre aperte. Inoltre, in base a quanto segnalato dai residenti, si verrebbero a creare anche dei cattivi odori dalla merce invenduta e che viene stoccata in un determinato comporto per poi essere smaltita. Durante le scorse settimane ci sono stati diversi battibecchi tra chi abita quelle palazzine, i camionisti e il personale dell'attività. Una situazione che ha rischiato di sfuggire di mano l'altro ieri mattina, quando dopo esser stati svegliati intorno alle 5,15 del mattino dai soliti rumori, mischiati anche a quello di un allarme, diversi residenti sono scesi sotto casa con l'intento di farsi giustizia sommaria. Ancora una volta ne è nato un alterco piuttosto vivace con il personale in servizio in quel momento. Sono volate parole e insulti, tanto che qualcuno ha ben pensato di richiedere l'intervento dei carabinieri prima che la situazione potesse degenerare. L'arrivo dei militari è servito per placare gli animi e ripristinare la calma, non per convincere i residenti, sempre più infastiditi dai rumori provenienti dalla nuova attività.
Dall'altro lato, i dipendenti del supermercato sostengono di svolgere la loro attività in base a quanto previsto dalle varie normative, di avere tutta la documentazione necessaria che è stata consegnata anche ai carabinieri per le opportune verifiche. Contattata, la direzione del negozio si è limitata a ribadire le ragioni già esposte all'autorità, senza voler rilasciare ulteriori commenti. Non si escludono nuove petizioni da parte dei residenti, almeno per provare a limitare i disagi nati dall'apertura del supermercato.
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