Quaglieri, c’è il via libera ma solo dalla maggioranza

17 Aprile 2024

L’istruttoria tecnica esclude incompatibilità del doppio ruolo di medico e assessore Sì del centrodestra alla surroga con Assunta Rossi, l’opposizione compatta si astiene

L'AQUILA . Caso Quaglieri: per i tecnici non si ravvisano incompatibilità tra i due ruoli di medico in una clinica privata e consigliere regionale nominato assessore. Mario Quaglieri, super votato alle elezioni del 10 marzo scorso, non è titolare, amministratore oppure dirigente nella struttura sanitaria dove opera come libero professionista con contratto a partita Iva e a prestazione occasionale non continuativa. In sintesi è questa la conclusione dell’istruttoria svolta dalla dottoressa Francesca Di Muro, direttore della Direzione Affari della Presidenza e Legislativi del Consiglio Regionale dell'Abruzzo, consegnata ieri mattina nelle mani del presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri. Ma era inevitabile che il giudizio tecnico, basato su informazioni oggettive e successive verifiche, innescasse uno scontro politico tra il centrodestra e gli avversari del Patto per l’Abruzzo. Che non ci sta e va avanti nella battaglia contro il medico e assessore marsicano. Ecco i fatti accaduti ieri all’Aquila.
IL SÌ ALLE SECONDE LINEE
La Conferenza dei Capigruppo, riunita alle 11, ha innanzitutto convalidato la proposta del presidente Sospiri, stabilendo per martedì 23 aprile la data della nuova seduta dell’assemblea legislativa.
La bozza dell’ordine del giorno visionata dai Capigruppo di maggioranza e opposizione, prevede la presentazione delle linee programmatiche di governo da parte del Presidente della Giunta, Marco Marsilio e la presa d’atto delle surroghe che darà il via libera all’accesso in Consiglio di cinque nuovi Consiglieri regionali. Tema, quest’ultimo, al centro dei lavori della Giunta per le elezioni, presieduta da Sospiri e composta dagli stessi membri della Conferenza dei Capigruppo, che sempre ieri ha votato per individuare i candidati alle ultime elezioni che andranno a sostituire i Consiglieri eletti in prima battuta ma poi nominati assessori.
I “surroganti” sono: Carla Mannetti per la Lega (L’Aquila), al posto di Emanuele Imprudente; Marilena Rossi per Fratelli d’Italia (Teramo), al posto di Umberto D’Annuntiis; Maria Assunta Rossi per Fratelli d’Italia (L’Aquila), al posto di Quaglieri; Antonietta La Porta per Forza Italia (L’Aquila), al posto di Roberto Santangelo; Francesco Prospero per Fratelli d’Italia (Chieti), al posto di Tiziana Magnacca.
I Capigruppo di opposizione si sono però astenuti al voto nel caso dell’individuazione della candidata Maria Assunta Rossi, che comunque ha ottenuto la maggioranza di voti favorevoli. Oggi, nel corso dell’Ufficio di Presidenza, si procederà alla proclamazione dei Consiglieri surroganti, sarà poi nel Consiglio regionale del 23 aprile che verrà confermata la presa d’atto degli eletti.
I nuovi Consiglieri entreranno ufficialmente in carica dal giorno dopo la seduta.
L’OPPOSIZIONE
Silvio Paolucci si fa portavoce del Patto per l’Abruzzo: «La questione della incompatibilità dell'assessore Quaglieri non è affatto risolta ed anzi il suo iter è cominciato ieri con la costituzione della Giunta per le elezioni. Da parte nostra»,aggiunge, «c’è stata la richiesta di tutta l'istruttoria riguardante il "caso Quaglieri" e ulteriori attestazioni che chiediamo pervengano dalle strutture in cui ha prestato o presta servizio. La Giunta per le elezioni ha 30 giorni per esaminare le ragioni di eventuali di incompatibilità ed infine proporre la convalida degli eletti al Consiglio Regionale». Il regolamento per i lavori del Consiglio, all’articolo 18, infatti prevede che: «All'inizio di ogni Legislatura, subito dopo la sua costituzione, la Giunta per le elezioni verifica le condizioni di eleggibilità dei singoli consiglieri, previste dalla legge regionale, e propone al Consiglio la convalida di quei consiglieri nei confronti dei quali abbia accertato la non sussistenza delle cause di ineleggibilità. Qualora per un consigliere sussista qualcuna delle cause di ineleggibilità previste dalla legge, la Giunta per le elezioni, sulla base degli elementi acquisiti, propone al Consiglio di non procedere alla convalida. La relativa delibera consiliare deve essere, nel giorno successivo, depositata alla Segreteria del Consiglio per l'immediata pubblicazione nel Bura e per la notificazione, entro 5 giorni, a coloro la cui elezione non sia stata convalidata». Non solo. Su Quaglieri pesa il ricorso all’Anac proposto dal Dem, Pierpaolo Pietrucci. Ma l’assessore è certo di essere in regola. (l.c.)