Qual è il presidente migliore? Parlano 7 nostri grandi elettori
A due giorni dal voto il Centro ha sentito i pareri di tre senatori, un deputato e tre delegati regionali Dalle ipotesi Draghi, Berlusconi e Mattarella bis alle proposte di nomi nuovi per il Capo dello Stato
Meno due. Lunedì finalmente si metterà in moto la grande macchina delle votazioni e si apriranno ufficialmente le danze. Tutti gli osservatori ritengono difficile che nelle prime tornate esca già il nome: più probabile che si debba arrivare a giovedì per avere il nome del successore di Sergio Mattarella. Ci aspetta, dunque, un inizio di settimana di paziente attesa, in cui i grandi elettori (senatori, deputati e delegati regionali) daranno vita al teatro di incontri più o meno segreti, trappole, accordi e disaccordi.
Le combinazioni sono note: c’è la candidatura in progress di Silvio Berlusconi, che dovrebbe sciogliere la riserva stasera stessa. Poi c’è la strada verso il Colle di Mario Draghi, ipotesi che aprirebbe il dilemma del Governo. Sergio Mattarella, dal canto suo, ha ribadito più e più volte il suo dissenso a un settennato bis.
La speranza di molti è che la maggioranza possa reggere a eventuali intemperie, soprattutto in vista degli appuntamenti più impegnativi: le scadenze del Pnrr e le decisioni da prendere per arginare un Covid tutt’ora aggressivo.
Tra gli elettori c’è anche la compagine abruzzese: abbiamo sentito sette di loro, tre senatori, un deputato e tre delegati regionali. Uno sguardo più da vicino sull’avvenimento politico più seguito delle ultime settimane.
Le combinazioni sono note: c’è la candidatura in progress di Silvio Berlusconi, che dovrebbe sciogliere la riserva stasera stessa. Poi c’è la strada verso il Colle di Mario Draghi, ipotesi che aprirebbe il dilemma del Governo. Sergio Mattarella, dal canto suo, ha ribadito più e più volte il suo dissenso a un settennato bis.
La speranza di molti è che la maggioranza possa reggere a eventuali intemperie, soprattutto in vista degli appuntamenti più impegnativi: le scadenze del Pnrr e le decisioni da prendere per arginare un Covid tutt’ora aggressivo.
Tra gli elettori c’è anche la compagine abruzzese: abbiamo sentito sette di loro, tre senatori, un deputato e tre delegati regionali. Uno sguardo più da vicino sull’avvenimento politico più seguito delle ultime settimane.

