Quaranta ragazzi in visita ai lager nazisti
PESCARA. Viaggio della memoria per 40 studenti dell’istituto Manthoné e del liceo scientifico Galilei, in visita ad Auschwitz grazie all’associazione di promozione sociale Deina, che ha trovato...
PESCARA. Viaggio della memoria per 40 studenti dell’istituto Manthoné e del liceo scientifico Galilei, in visita ad Auschwitz grazie all’associazione di promozione sociale Deina, che ha trovato subito sponda nell’associazione Koilos di Pescara, e all’importante partecipazione del Comune, assessorato alla Pubblica istruzione. «La scelta per noi è stata culturale, questa è un’esperienza dentro se stessi», spiega don Cristiano Marcucci, parroco della Visitazione e anima dell’associazione Koilos, «c’è una logica profonda nel viaggio, perché nel buio più fitto si nasconde la luce più bella e questo vale sia a livello personale che sistemico, per i popoli. Quello della Shoah è uno dei baratri più grandi mai conosciuti dalla storia: vogliamo portarci dentro le giovani generazioni, per dimostrare loro che dal buio si può uscire, portando fuori una luce buona per noi e anche per l’Europa».
«Abbiamo accolto questa iniziativa come unica, non è solo un percorso di conoscenza ma di consapevolezza che noi vogliamo far sviluppare ai ragazzi con progetti che stimolano il senso della giustizia e dell’appartenenza alla società», commenta il preside dello scientifico Galilei, Carlo Cappello, «ci auguriamo che i ragazzi possano fare questo percorso, capire la storia mentre accade, per fare scelte di cittadini consapevoli e di persone che entrano nel mondo degli adulti in modo positivo».
«Abbiamo già iniziato gli incontri, sarà un viaggio intenso», chiude Gianna Marcasciano, Arci Pescara. «Come Arci abbiamo deciso di partecipare perché è un percorso formativo importante. Questo lo hanno capito anche i ragazzi che sono tutti determinatissimi e pronti a quella che è forse l’esperienza formativa più intensa per un giovane essere umano».

