Quarta dose, chi deve farla: sono 293mila gli interessati

10 Aprile 2022

Vaccini: c’è il via al richiamo extra per tutti gli over 80 e per i fragili dai 60 anni in su 

Al via la campagna di vaccinazione con la quarta dose per 293mila abruzzesi. Si tratta dei 117mila ultraottantenni, ma anche dei fragili tra i 60 e i 79 anni, che si stima siano 176mila.
La novità è stata sancita nei giorni scorsi da una nota del ministero della Salute emessa congiuntamente con l’agenzia del farmaco Aifa, l’Istituto e il Consiglio superiore di Sanità. La decisione di ampliare la platea – che finora coinvolgeva soltanto gli ultrafragili – viene motivata con «l’attuale situazione epidemiologica e nell’ottica di un ulteriore consolidamento della protezione conferita dai vaccini e nel rispetto del principio di massima precauzione».
L’APPELLO DEL VIROLOGO
Il virologo della Asl di Pescara Paolo Fazii lancia quindi il suo appello sul secondo booster: «La situazione attuale ci dice che la variante Omicron 2 sta producendo ancora numeri molto alti di contagi, ricoveri e decessi. Mentre per i soggetti fragili che hanno ricevuto la terza dose da più di quattro mesi fa la copertura anticorpale si sta riducendo: possono quindi infettarsi anche in maniera grave. Per questo, per loro è molto importante ricevere la quarta dose». Poi ancora su quando riceverla: «Proprio per i grandi numeri attuali della pandemia, i fragili che pensavano di ricevere la quarta dose in autunno dovrebbero pensare alla possibilità di non aspettare e mettersi subito in sicurezza».
Quindi sul resto della popolazione: «Anche se è finito lo stato di emergenza, non è finito il Covid: dobbiamo aspettare almeno un altro anno prima che il virus diventi endemico. Quindi penso che si arriverà alla quarta dose per tutti prima del prossimo inverno. Nel frattempo dobbiamo continuare a fare attenzione, soprattutto con l’uso della mascherina al chiuso e nei luoghi affollati, con coscienza civica e sociale. Inutile ricordare che chi non si è vaccinato dovrebbe farlo subito».
QUARTA DOSE: QUANDO E COSA
La nota ministeriale stabilisce che si può ricevere la quarta dose «purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla prima dose di richiamo», cioè la terza dose.
Si stabilisce anche che tipo di vaccino si può effettuare: come per la terza dose, soltanto il Comirnaty (cioè quello prodotto dalla Pfizer) e lo Spikevax (cioè quello prodotto da Moderna).
QUARTA DOSE A gli OVER80
La nota di ministero, Aifa, Iss e Css raccomanda la quarta dose – chiamata anche “secondo booster” – sostanzialmente ad altre tre categorie di persone. Innanzitutto agli over 80, fascia di età che si è dimostrata la più a rischio contro il virus e che ha iniziato la campagna per la terza dose praticamente per prima ed è quindi la più soggetta al decadimento della protezione anticorpale. La nota apre alla quarta dose anche agli ospiti delle residenze per gli anziani, luogo a rischio di diffusione del virus.
QUARTA DOSE Ai FRAGILI OVER60
In terza battuta la nota raccomanda la quarta dose ai fragili over 60. In una tabella allegata, si spiega nel dettaglio che tipo di patologia devono avere gli ultrasessantenni per ricevere subito il secondo booster.
Tra le malattie respiratorie: fibrosi polmonare idiopatica; malattie respiratorie che necessitano di ossigenoterapia. Tra le malattie cardiocircolatorie: scompenso cardiaco in classe avanzata; pazienti post shock cardiogeno. Tra le malattie neurologiche: sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, miastenia gravis, patologie neurologiche disimmuni.
Poi il diabete o altre endocrinopatie severe: diabete di tipo 1, di tipo 2 in terapia con almeno due farmaci per il diabete, morbo di Addison, panipopituitarismo.
Tra le malattie epatiche, invece, la cirrosi epatica. Tra le malattie cerebrovascolari: evento ischemico emorragico cerebrale con compromissione dell’autonomia neurologica e cognitiva, Stroke nel 2020/2021, Stroke antecedente al 2020 con ranking maggiore o uguale a 3 Tra le emoglobinopatie: talassemia major, anemia a cellule falciformi, altre anemie gravi. Tra le patologie elencate, anche la fibrosi cistica, la sindrome di Down e la grave obesità (Bmi superiore a 35).
Rientrano tra i fragili anche coloro che hanno una disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva e psichica) gravi ai sensi della legge 104/1992 art.3 comma 3.
CHI ANCORA NON PUò
La quarta dose non è ancora possibile per chi non rientra tra le categorie degli over 80, degli over 60 fragili o degli ultrafragili. Ma tra questi non possono ancora riceverla anche coloro che hanno contratto l’infezione dal Covid dopo aver ricevuto la terza dose.
Si ribadisce, inoltre, la priorità di mettere in massima protezione tutti i soggetti che non hanno ancora ricevuto la terza dose booster e per i quali la stessa è già stata raccomandata.
CHI L’HA GIà RICEVUTA
La nota ribadisce anche di promuovere, richiamandone l’assoluta importanza, la somministrazione della quarta dose vaccinale in tutti i soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto di organo solido. Il riferimento è agli ultrafragili, che possono ricevere la quarta dose già da settimane.
Si stima che in Abruzzo siano circa 20mila persone, ma risulta che hanno ricevuto la quarta dose soltanto in 573.