Quasi 20mila cittadini chiamati a scegliere i nuovi sindaci

Tre i candidati che si sfidano al Comune di Penne, due invece a Collecorvino e a Civitella Casanova A Picciano si presenta solo l’uscente Catani. Ma per essere rieletto, il quorum deve superare il 40%
PENNE. L'area vestina si prepara al voto. Alle urne saranno chiamati quasi 20mila aventi diritto tra i Comuni di Penne, Collecorvino, Civitella Casanova e Picciano. Si vota oggi dalle 7 del mattino alle 23 e nella giornata di domani dalle 7 alle 15. Poi partirà lo spoglio. Sia a Penne sia a Collecorvino, essendo Comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti, gli elettori potranno esprimere fino a due voti di preferenza per candidati della stessa lista, purché di sesso diverso.
PENNE. A Penne sono 11.328 gli aventi diritto al voto in questa tornata elettorale contro gli 11.441 di cinque anni fa, quando andarono alle urne 8.004 cittadini (69%). Tre le liste civiche che si contendono il governo cittadino: Penne ribelle, del candidato sindaco Gabriele Frisa; Penne prossima, della candidata sindaco Angela Pizzi; e Penne viva, che vede Gilberto Petrucci candidato alla carica di sindaco. Anche l'attuale sindaco uscente Mario Semproni farà parte della squadra di Penne viva come consigliere comunale. Il vice sindaco uscente Vincenzo Ferrante è invece candidato nella lista Penne prossima, che è sostenuta dal Pd e Italia viva.
Cinque anni fa a Penne furono quattro le liste civiche presenti. Ad aggiudicarsi le elezioni fu Penne viva con 2.746 preferenze (35,28% dei votanti), seguita dal Movimento 5 Stelle che ottenne 2.676 voti pari al 34,38% delle preferenze. Al terzo posto Penne vale, espressione del centrosinistra, che ottenne 1.933 voti, ossia il 28,84% delle preferenze. Al quarto ed ultimo posto si classificò Penne dei cittadini con 428 voti ed il 5,50% delle preferenze.
Ecco i seggi: al plesso Vanni i seggi 1-2-9-10-12-13; al plesso della scuola Paratore i seggi 6-7-8; al plesso Polacchi i seggi 3-4-5-11, mentre a Roccafindamo ci sarà il seggio 14.
COLLECORVINO. Anche i cittadini di Collecorvino sono chiamati al voto. Alle urne si recheranno 5.223 aventi diritto. La scorsa tornata elettorale votarono in 3.683, ossia il 70,52%. A sfidarsi sarà la lista W Collecorvino sempre, guidata dal candidato sindaco Paolo D'Amico; e la coalizione Persone e territorio al centro, del candidato sindaco Massimiliano Volpone. La lista di D'Amico, espressione dell'amministrazione uscente conta al suo interno la candidatura come consigliere di Antonio Zaffiri, sindaco uscente e presidente della Provincia di Pescara. Paolo D'Amico, invece, negli ultimi 10 anni è stato assessore al bilancio del Comune di Collecorvino. Massimiliano Volpone, sindaco di Collecorvino dal 2002 al 2010, guida invece un formazione centrista.
CIVITELLA. Anche a Civitella Casanova saranno due le liste civiche impegnate nella tornata elettorale in programma oggi e domani. Gli aventi diritto al voto sono 1.985. La scorsa tornata elettorale votarono in 1.065, ossia il 53,65%. Da una parte ci sarà la squadra di Civitella e Vestea obiettivo Comune del sindaco uscente Marco D'Andrea, che si ricandida per il terzo ed ultimo mandato e dall'altra la civica Uniti per il territorio, guidata dalla giovane Claudia Lattocco e composta soprattutto da giovani civitellesi. Cinque anni fa fu un vero e proprio plebiscito per Marco D'Andrea, che ottenne il 96,42% delle preferenze con 942 voti.
PICCIANO. Al voto andranno anche a i cittadini di Picciano. Gli aventi diritto al voto sono 1.117. La scorsa tornata elettorale erano 1.127 e votarono in 874, con una percentuale alle urne del 77,5%. Questa volta a Picciano non sarà però una sfida a due o tre liste. Si è presentata infatti solo la lista Insieme in Comune del sindaco uscente Vincenzo Catani. Per l'elezione sarà necessario che vadano al voto il 40% più uno degli aventi diritto. Cinque anni fa la coalizione di Vincenzo Catani si aggiudicò le elezioni con l'81,82% delle preferenze.

