Quattro abruzzesi con la voglia di tornare

5 Giugno 2020

Walter, Sofia, Caterina e Massimo: una quarantena vissuta tra paura, preoccupazione e speranza per il futuro 

Quattro abruzzesi fuori sede, quattro anime a Milano, nella regione più colpita dall’emergenza Covid, nelle settimane peggiori della pandemia. Quattro modi diversi di leggere una realtà complicata, tra paure, difficoltà, ansie e speranze.
Mesi che sono stati davvero difficili da elaborare, con la malattia e la morte che capitavano a pochi passi da casa. Mesi di silenzio e solitudine forzata, che a tutti, senza distinzioni, ha lasciato qualcosa in eredità. Qualcosa che sicuramente resterà nel loro spirito per sempre.
Walter, Sofia, Caterina e Massimo, ognuno a modo proprio, hanno vissuto in quella città ferita a morte e ne fanno un racconto personalissimo, a volte drammatico e a volte perfino allegro, come sempre succede quando dalle situazioni difficili si esce finalmente fuori.
Una cosa hanno in comune, questi quattro figli d’Abruzzo: la speranza per il futuro. Speranza per l’Italia che inevitabilmente partirà, entusiasmo per il domani che è tutto da inventare. E da artisti e professionisti quali sono, un futuro che, si spera punterà di più sulla qualità e sulla cultura.