Quattro amministratori in corsa per sostituire Luciani nel 2021

8 Gennaio 2020

Manca più di un anno al voto ma già si parla di possibili candidature per la carica di sindaco della città In pole position gli assessori Russo, Alibertini e Buttari e il presidente del consiglio comunale Bruno

FRANCAVILLA. Luisa Russo, Francesca Buttari, Rocco Alibertini ed Enrico Bruno. Sono questi, secondo i rumors che iniziano a farsi spazio nelle stanze dei bottoni, i nomi individuati per il post Antonio Luciani, a poco più di un anno dalla nuova consultazione elettorale.
Per un motivo o per l'altro, in base a quanto trapela dall'interno, a raccogliere il testimone dell'attuale sindaco sarà una di queste figure, indicate in ordine non casuale. Le recenti beghe interne non hanno impedito all'amministrazione di pensare al futuro, dove l'attuale primo cittadino per forza di cose non potrà essere il protagonista principale, ma con ogni probabilità rimarrà regista della vita politica francavillese.
Quello della Russo appare essere il nome in cima alla lista, individuato dagli amministratori per provare a dare seguito al lavoro svolto nel corso degli ultimi due mandati. L'attuale assessore della giunta Luciani viene vista come la figura in grado di abbracciare trasversalmente il più ampio consenso, capace di coinvolgere anche tutta quella fetta civica che già in passato è risultata essere l'arma vincente.
Non è da meno il profilo dell'attuale vice sindaco Francesca Buttari, a cui il primo cittadino ha affidato anche la gestione del sociale. In termini numerici quello della Buttari è, probabilmente, il nome più forte, capace di raccogliere circa 3mila preferenze alla scorsa consultazione e quasi 2mila un anno fa, quando non riuscì a rientrare in consiglio regionale per un pugno di voti.
Politicamente, il suo è un nome molto vicino al Partito democratico, motivo che evidentemente genera qualche riflessione da parte di una classe dirigente che sembra più orientata verso il civismo.
Un gradino più indietro troviamo l'assessore Rocco Alibertini, figura tecnica e uomo di fiducia del sindaco Luciani, con lui dal primo giorno del primo mandato e per questo probabilmente il più esperto conoscitore della vita politica francavillese degli ultimi dieci anni.
Il primo cittadino ha sempre appoggiato le sue scelte, anche a rischio di mettere in pericolo il prosieguo del mandato, come accaduto a fine agosto, quando l'ha difeso a spada tratta per la polemica, poi rientrata, sul bilancio.
Discorso simile potrebbe essere fatto per l'attuale presidente del consiglio comunale Enrico Bruno, figura terza ed equilibrata, che proprio nell'ottica di abbracciare la più ampia fetta di consenso potrebbe rappresentare l'arma migliore per raccogliere preferenze da più fronti.
«Più che un ragionamento sul nome, ritengo che questo sia il momento di riflettere sul metodo e sul modo di amministrare», si limita a dire Antonio Luciani.
«Il futuro candidato sindaco della nostra area politica dovrà avere una visione comune di città e di prospettive, intercettando la più larga condivisione da parte dei cittadini», afferma proprio con riferimento al discorso legato alle liste civiche.
«Sono infatti loro», prosegue, «i sovrani della democrazia che ogni giorno ci dimostrano come la strada che stiamo seguendo sia quella giusta, con la consapevolezza di poter migliorare, ma anche che il percorso tracciato in questi dieci anni è quello corretto».
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