Quattro candidati in corsa per un seggio, via ai riconteggi

11 Giugno 2014

Le liste della maggioranza si litigano un posto per 20 voti di scarto: Padovano verso l’ingresso Al Movimento 5 Stelle solo tre consiglieri: Galli esclusa. Commissione elettorale ancora al lavoro

PESCARA. La definizione dei 32 seggi in consiglio comunale è legata a una lunga conta all’ultimo voto. L’ultimo posto al sole tra i banchi del municipio si gioca su uno scarto sottilissimo di appena una ventina di preferenze. In ballo ci sarebbero 4 candidati di altrettante liste della coalizione di centrosinistra (Liberali per Pescara, Sel, Pd e Insieme bene comune), che in queste ore si sono affidati all’esito dei riconteggi della commissione elettorale per sperare di poter sedere tra gli scranni del Comune per i prossimi 5 anni.

Ma l’operazione non è per nulla semplice e lineare, al punto che la proclamazione degli eletti rischia di slittare all’inizio della prossima settimana. Come si legge sul sito web del Viminale, alla maggioranza di centrosinistra spetterebbero 20 consiglieri (e non 19 come era stato detto fino al giorno dopo il ballottaggio), mentre la quota dell’opposizione (Forza Italia, Pescara Futura e Movimento 5 stelle) scenderebbe a 12 seggi. Un’ipotesi confermata anche dalla nota di orientamento dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) in merito alla composizione delle liste elettorali, consigli comunali e giunte comunali, diramata il 4 aprile scorso. Rispetto all’ultimo prospetto, quindi, resterebbe esclusa dal consiglio comunale la terza dei grillini, Emanuela Galli. I pentastellati, infatti, andrebbero a occupare tre poltrone, compresa quella destinata alla candidata sindaco Enrica Sabatini. Cinque i posti destinati a Forza Italia, il partito del primo cittadino uscente Luigi Albore Mascia, tre per il Nuovo centrodestra guidato da Guerino Testa e uno solo per Pescara futura.

Sono in bilico le sorti della coalizione di centrosinistra, che forte del risultato ottenuto dal neosindaco Marco Alessandrini guadagna 20 consiglieri su 32. Acclarato che al Pd spetteranno almeno 12 consiglieri, 2 alla Lista Teodoro, 2 a Sel, uno ai Liberali per Pescara, uno alla lista Insieme bene comune e uno a Persone comuni per Pescara, resta adesso da capire a chi assegnare l’ultimo seggio. Secondo il ministero degli Interni, dovrebbe essere assegnato ai Liberali e quindi dovrebbe essere eletto consigliere Riccardo Padovano. Tuttavia lo scarto con Sel, Insieme bene comune e con il tredicesimo candidato del Pd è minimo: ieri mattina si parlava di circa una ventina di voti di differenza. Una ragione sufficiente a spiegare la grande cautela adottata dai membri della commissione elettorale, che nelle ultime ore si sono messi al lavoro per effettuare verifiche e riconteggi sui singoli verbali delle sezioni, in modo tale da arrivare al giorno della proclamazione degli eletti senza correre il rischio di eventuali ricorsi.

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