Quattro ladri assaltano Sarni Oro: svaligiato punto vendita a Auchan

4 Agosto 2020

I malviventi non sono stati fermati né dall’allarme scattato all’ingresso del centro commerciale né dall’antifurto che ha sprigionato la nebbia. Ma nella fuga hanno perduto una parte del bottino

PESCARA. Non li ha fermati l'allarme e neppure l'antifurto nebbiogeno. I ladri che hanno preso di mira il negozio Sarni Oro all'interno del centro commerciale Auchan sulla Tiburtina hanno raggiunto senza troppi intralci l'obiettivo stabilito: sono entrati, hanno svaligiato l'attività e poi sono spariti dalla circolazione senza essere presi dalle forze dell'ordine. E' successo nella notte tra sabato e domenica, attorno all'una, ma il bottino, che potrebbe essere consistente, non è stato quantificato nell'immediatezza del furto, essendo indispensabile realizzare un inventario.
Ad agire è stata una banda numerosa, composta da almeno quattro persone, riprese dalle telecamere e organizzate in modo tale da arraffare quanta più refurtiva possibile in pochissimo tempo, per scongiurare il rischio di essere bloccate mentre erano ancora in azione. La prima ricostruzione dei fatti arriva dalla polizia, che si è occupata dell'intervento nel negozio subito dopo il colpo e ora è impegnata nelle indagini per tentare di risalire al gruppo. I ladri, questo è emerso subito, si sono preoccupati di camuffarsi in modo tale da non essere riconoscibili per cui l'unica possibilità è che abbiano lasciato delle tracce all'interno di Auchan o all'esterno del centro commerciale che sorge vicino all'aeroporto, raggiunto nel cuore della notte, quando la zona è pressoché deserta.
Per arrivare al negozio da svaligiare i banditi hanno rotto una vetrina, nella parte anteriore di Auchan, facendo scattare l'allarme, che non li ha fermati. Subito dopo si sono mossi in direzione di Sarni Oro, hanno sollevato e piegato la saracinesca e hanno messo piede nel negozio che avevano preso di mira. Ed è stato allora che si è attivato il nebbiogeno, il sistema antifurto che sprigiona una nebbia fitta, finalizzata a ridurre al minimo la visibilità. Ma anche questo non è servito a bloccare la banda, anche se è verosimile che qualche problema sia stato avvertito dai ladri mentre cercavano la refurtiva. I malviventi hanno cominciato a prelevare la merce dagli espositori, svuotandone una parte, per poi fuggire dalla struttura. Sapevano che di lì a poco sarebbero arrivate le forze dell'ordine, e così è stato. Il personale della squadra volante, diretto da Paolo Robustelli, ha raggiunto il centro commerciale dopo aver ricevuto la segnalazione dagli addetti di un istituto di vigilanza, richiamati dall'attivazione del sistema di allarme. Poi, una volta sul posto, gli agenti della Volante si sono accorti che i "panettoni" posizionati davanti al punto vendita erano stati spostati, magari per fare spazio all'auto dei ladri, e hanno realizzato l'accaduto, facendo intervenire anche gli uomini della squadra mobile, diretti da Dante Cosentino, e quelli della polizia scientifica, che si sono occupati dei rilievi, alla ricerca di ogni possibile traccia lasciata dal gruppo. Mentre erano nel negozio i ladri hanno lasciato dei recipienti vuoti sparsi qua e là e nella fuga hanno perso degli oggetti preziosi, ritrovati dalla polizia durante il sopralluogo successivo all'assalto. Gli investigatori si sono concentrati, tra l'altro, sullo studio delle immagini riprese dalle telecamere, alla ricerca di informazioni utili a indirizzare le indagini.