Quattro passi tra la storia: oltre cento in visita al Colle

MONTESILVANO. Dall’Età del Bronzo al Gran Premio sul “chilometro lanciato”, passando per quando la città si chiamava Salinas e il suo fiume era navigabile, per le piantagioni di liquirizia e i vasi...
MONTESILVANO. Dall’Età del Bronzo al Gran Premio sul “chilometro lanciato”, passando per quando la città si chiamava Salinas e il suo fiume era navigabile, per le piantagioni di liquirizia e i vasi di terracotta che finivano nei racconti di chi la visitava o per la cruenta sorte dei monaci che vivevano nel monastero della Madonna della Neve. Guai a dire che Montesilvano non ha storia: è quanto hanno imparato giovedì sera circa 120 persone, provenienti anche da fuori città, che hanno partecipato alla visita guidata del borgo sul Colle messa a disposizione gratuitamente dall’amministrazione comunale. Un evento, che si ripeterà anche il prossimo 6 agosto (prenotazioni obbligatorie ai numeri 085.4481326 e 085.4481217), ideato con l’obiettivo di far conoscere la parte più antica, panoramica e suggestiva della città, sfruttando i colori dell’orario più magico, quello del tramonto, e la professionalità di quattro guide turistiche, tra cui lo storico Camillo Chiarieri.
Una camminata di un’ora e mezzo circa, da piazza Calabresi al Belvedere, passando per piazza Galli, la passeggiata, la chiesa della Madonna della Neve e quella di San Michele, dove è custodita una delle Madonne in trono tra le più belle d’Abruzzo. L'attenzione dei partecipanti si è soffermata poi su Palazzo Delfico, la postierla ancora presente, la struttura delle torri e delle mura di cinta tuttora individuabili, l'area dedicata al macellum, il Palazzo del Fascio che presto ospiterà un bed&breakfast, per poi spaziare all’orizzonte sul Mar Adriatico o sui massicci montuosi ben visibili dalla parte più alta della città. Il tutto accompagnato da racconti, aneddoti, spiegazioni e curiosità che gli stessi abitanti di Montesilvano spesso ignorano.
Per i quattro gruppi organizzati non sono mancati anche dei colpi di scena grazie alla presenza dei figuranti dell’associazione Ves Gentes che, in abiti d’epoca, hanno riprodotto la vestizione e l’investitura dei cavalieri o i duelli all’ultimo sangue a colpi di spada andati in scena in piazza Calabresi e sul belvedere fino alla mezzanotte. Al termine della visita guidata al tramonto, i partecipanti hanno avuto anche l’occasione di assaporare i piatti di cinque attività di ristorazione presenti nel borgo storico, riunite sotto il marchio “Borgo&Buongusto” in una cena itinerante facoltativa (25 euro). Soddisfatti della buona riuscita di questo primo appuntamento gli amministratori della città adriatica, a cominciare dal sindaco Ottavio De Martinis, dagli assessori Deborah Comardi e Barbara Di Giovanni, e dal consigliere Marco Forconi che, per una serata, hanno svestito i panni dei politici e si sono uniti ai turisti per scoprire, a loro volta, i segreti di Montesilvano Colle, entrato a far parte negli ultimi anni del circuito dei Borghi autentici d'Italia. (a.l.)
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