Quei soldi promessi e mai arrivati
Era il 2008, quando il Comune partecipò al bando per ottenere i finanziamenti messi a disposizione dal governo di allora in occasione del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. A Pescara erano...
Era il 2008, quando il Comune partecipò al bando per ottenere i finanziamenti messi a disposizione dal governo di allora in occasione del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. A Pescara erano stati promessi 25 milioni di euro per due progetti, il primo per la ristrutturazione e l’ampliamento del teatro D’Annunzio e l’altro per la realizzazione di un parcheggio di scambio a Pescara sud. Ma quei soldi non sono mai arrivati e il progetto per il teatro che prevedeva, oltre all’ampliamento, anche la copertura della struttura, è finito in soffitta. Negli anni successivi, con la passata amministrazione guidata dal sindaco Luigi Albore Mascia, è salita alla ribalta la proposta di un nuovo teatro che sarebbe dovuto sorgere nelle aree di risulta. Progetto da 25-30 milioni di euro che, secondo il volere dell’ex sindaco, avrebbe dovuto essere finanziato quasi interamente dalla Fondazione PescarAbruzzo. Ma, anche in questo caso, la proposta è rimasta lettera morta, nonostante i contatti che Mascia aveva allacciato nel frattempo con archistar di primo piano per elaborare un progetto del nuovo teatro. Ora, si torna all’idea iniziale, cioè quella di ristrutturare il teatro D’Annunzio all’aperto con una spesa di appena 2 milioni di euro, molto più contenuta rispetto alle proposte precedenti.

