QUEI tubi che sanno ascoltare l’universo

4 Ottobre 2017

D'ora in avanti saremo in grado di ascoltare l'universo. Captare le onde gravitazionali emesse da alcune sorgenti: due stelle che si scontrano, una stella che esplode. Tutto grazie a Ligo e Virgo,...

D'ora in avanti saremo in grado di ascoltare l'universo. Captare le onde gravitazionali emesse da alcune sorgenti: due stelle che si scontrano, una stella che esplode. Tutto grazie a Ligo e Virgo, due enormi tubi della lunghezza di quattro e tre chilometri, posizionati ad elle, perpendicolari l'uno all'altro. All'interno di ognuno dei due tubi c'è un raggio laser che viene riflesso una cinquantina di volte da alcuni specchi che ne allungano il percorso. Al suo passaggio, l'onda gravitazionale dilata lo spazio in una direzione, ovvero in uno dei due tubi, e lo accorcia nella direzione opposta. Allungando lo spazio, la luce laser impiega più tempo per attraversare uno dei due tubi di Virgo e di Ligo, mentre ne impiega di meno nel braccio dove lo spazio si è ristretto. Analizzando con estrema precisione i tempi di anticipo e di ritardo è possibile osservare l'onda gravitazionale. E' questo il senso dell'esperimento premiato con il Nobel , che ha portato il 14 settembre 2015 al rilevamento delle onde gravitazionali. (mo.pe.)